7 Marzo 2015

«Il Codacons paghi i legali di Schettino nella causa con Costa sul licenziamento»

«Il Codacons paghi i legali di Schettino nella causa con Costa sul licenziamento»

E ORA(alcune) spese legali di Schettino le pagherà Codacons. Lo ha stabilito il presidente della sezione lavoro del tribunale, respingendo il ricorso presentato dall’ associazione dei consumatori,che chiedeva di poter entrare nella causa sul licenziamento dell’ ex comandante della Concordia, ieri non presente in aula. E condannando l’ associazione stessa al pagamento delle spese processuali alle due parti. Secondo il magistrato, l’ ente non avrebbe alcun titolo o interesse diretto per prendere parte al procedimento in questione. Intanto il giudice che si occupa della causa ha sciolto la ri serva sulla possibilità o meno da parte di Costa Crociere di ricorrere al cosiddetto “rito Fornero”, stabilendo la sua ammissibilità. E si è poi riservato di decidere se accogliere le richieste dell’ avvocato di Schettino, il giuslavorista napoletano Rosario D’ Orazio, che aveva chiesto l’ acquisizione di nuovi documenti e l’ audizione di alcuni testimoni. La riserva dovrebbe essere sciolta subito dopo Pasqua, ma il magistrato potrebbe anche decidere direttamente sulla liceità del licenziamento. Sul ricorso al “rito Fornero” il giuslavorista aveva deciso di interpellare la Corte di Cassa zione. Le sezioni unite hanno deciso che la causa si dibattesse a Genova e non a Torre Annunziata (Napoli) – dove l’ ex comandante aveva peraltro vinto la vertenza relativa alle spese legali del processo penale, ora a carico della compagnia marittima – ma non si erano pronunciate nel merito della questione. «Il paradosso è che sono passati tre anni da quando Costa Crociere ha licenziato il mio assistito- ha ribadito Rosario D’ Orazio-E nel frattempo abbiamo avuto una sentenza penale di primo grado. La causa di lavoro, tuttavia, non è stata ancora decisa».
p. cal

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