Soggiorno in hotel della Boldrini, la Camera assolve la presidente
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fonte:
- Il Resto del Carlino
SI CHIUDE con un nulla di fatto il ricorso del Codacons sulle spese sostenute dal Presidente della Camera, Laura Boldrini, per un soggiorno privato in un hotel di Grottammare per visitare la mostra del fratello alla Palazzina Azzurra. Il Consiglio di Giurisdizione della Camera, infatti, ha rigettato l’ istanza con cui l’ associazione chiedeva di accertare se il corrispettivo del pernottamento della Boldrini in albergo fosse stato anticipato dalla Camera e successivamente rimborsato dal presidente stesso. Dalla documentazione depositata nel procedimento, come sottolinea lo stesso Consiglio, è emerso che effettivamente il costo del soggiorno è stato si anticipato, ma dal Capo del Cerimoniale attraverso le proprie disponibilità personali. Fatto che non costituisce alcuna violazione dei regolamenti. Lo stesso Consiglio di Giurisdizione fa presente come non sia possibile stabilire a priori se un’ iniziativa assunta dalle cariche dello Stato abbia o meno natura istituzionale o di evento pubblico. «Prendiamo atto della decisione del Consiglio e, nell’ ottica della massima trasparenza che ha sempre mosso la nostra azione, ne diamo notizia alla collettività afferma il Codacons . Al tempo stesso, però, invitiamo i cittadini italiani a proporre domanda alla Camera per ottenere un Capo del cerimoniale privato che possa anticipare per loro conto spese di qualsivoglia natura, in modo da alleggerire la situazione economica disastrosa delle famiglie».
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