Il Codacons mette sotto scacco il Comune. “Delibere condivise o nuovi ricorsi”
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fonte:
- Affari Italiani
Un Campidoglio “commissariato”, questa volta non per mafia o per rivalità politiche, ma per capacità amministrativa. Dopo la figuraccia delle delibere sugli aumenti delle strisce blu e delle rette degli asili nido, entrambi sospesi dal Tar, e dopo che il tribunale amministrativo ha bocciato anche l’aumento delle tariffe per l’accesso allo Ztl portando l’assessore ai trasporti Improta ad un passo dalle dimissioni, il Codacons prova a dettare le nuove regole.
L’associazione dei consumatori presieduta dal vulcanico Carlo Rienzi, vera e propria spina nel fianco dell’amminstrazione capitolina, ha chiesto oggi un formale incontro all’assessore ai trasporti del Comune di Roma, Guido Improta, relativamente alla sentenza del Tar Lazio che ha bocciato gli aumenti delle Ztl.
“Riteniamo necessario un incontro tra la nostra associazione, che ha ottenuto l’annullamento dei rincari dinanzi al Tar, e l’amministrazione capitolina, per capire come intenda muoversi il Comune sul fronte degli aumenti tariffari – spiega il Presidente Carlo Rienzi – E’ evidente che la nuova delibera sulle Ztl allo studio del Campidoglio non potrà non tener conto dell’opinione dei cittadini, e per evitare nuove criticità nelle decisioni del Comune e un altro ricorso al Tar, sarà indispensabile consentire la partecipazione del Codacons alla stesura della nuova delibera, in modo da giungere ad un provvedimento condiviso e scevro da possibili profili di illegittimità”.
Intanto il Codacons ha pubblicato oggi sul proprio sito www.codacons.it il modulo attraverso il quale i cittadini romani residenti nelle zone Ztl possono chiedere il rimborso delle maggiori somme pagate a seguito degli illegittimi aumenti nelle tariffe dei permessi, ora bocciati dal Tar con sentenza immediatamente esecutiva.
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