4 Marzo 2015

Pet-therapy, Codacons critica bozza linee guida e annuncia esposto

Pet-therapy, Codacons critica bozza linee guida e annuncia esposto

 

Il Codacons annuncia battaglia se verranno approvate le nuove linee guida sulla pet-therapy (la cura di alcune tipologie di malati attraverso gli animali). L’ associazione annuncia che presenterà un esposto alla Procura di Roma e alla Corte dei Conti contro i componenti della Conferenza Stato-Regioni e il Ministro della salute Beatrice Lorenzin, se verrà approvata la bozza delle “Linee Guida Nazionali sugli Interventi Assistiti con gli Animali”, da cui emerge un assurdo accentramento di poteri e competenze in capo al Centro di Referenza Nazionale per gli Interventi Assistiti con gli Animali (CdRN IAA). “Tale centro – spiega il Codacons – organizza a sua volta corsi di formazione (a pagamento) ponendosi in una chiara situazione di concorrenza rispetto agli altri Enti erogatori di formazione professionale per operatori di pet-therapy. Questo significa che i soggetti che da anni operano nel settore, pur avendo maturato una elevata esperienza e professionalità e conseguito alti livelli di formazione , completando con successo tutti i percorsi formativi ad oggi previsti, si troverebbero a dover essere sottoposti al parere del CdRN ; e quest’ ultimo, essendo uno dei soggetti organizzatori dei corsi di professionalizzazione (a pagamento) potrebbe non essere nella condizione di rendere un giudizio imparziale e obiettivo”. Inoltre i Centri di Referenza Nazionale, localizzati presso gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, rappresentano uno strumento operativo nei settori della sanità animale, dell’ igiene degli alimenti e dell’ igiene zootecnica: ciò significa che un trattamento che si prefigge di curare e aiutare gli essere umani con l’ ausilio di animali, verrebbe gestito in sostanza da veterinari! “Appare grave poi che dal procedimento per individuare e approvare le linee guida di un trattamento così importante per i malati, siano state del tutto escluse le Associazioni rappresentative dei cittadini, ossia dei diretti fruitori della pet-therapy – conclude il Codacons che ha già pronto un esposto contro i componenti della Conferenza Stato-Regioni e il Ministro della salute, Beatrice Lorenzin – che verrà inviato nel caso in cui fossero approvate le linee guida sopra illustrate – in cui si chiede a Procura e Corte dei Conti di indagare alla luce della possibile fattispecie di abuso di atti d’ ufficio e danni all’ erario.

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