Vigili assenteisti, i sindacati multati dal Garante: «Fu come uno sciopero»
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fonte:
- Avvenire
ROMA C’ era la regia dei sindacati dietro la “malattia di massa” che nella notte dell’ ultimo dell’ anno ha decimato le presenze al lavoro dei vigili urbani di Roma. È con questa motivazione che la Commissione di garanzia sugli scioperi ha multato per 100mila euro complessivi cinque organizzazioni sindacali, le federazioni del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil, e gli autonomi di Csa e Diccap Sulp. Il pronunciamento del Garante chiude il primo capitolo di una vicenda sulla quale sta indagando anche la procura e che al debutto del nuovo anno ha destato scalpore. Al culmine di un braccio di ferro con la giunta comunale in merito al rinnovo del salario di produttività e alla turnazione degli agenti sul territorio – due interventi duramente contestati dai sindacati della polizia locale romana – il 31 dicembre scorso il 66% dei agenti che dovevano essere in servizio la notte di Capodanno hanno comunicato al comando la loro assenza: ci furono tra l’ altro 745 casi di malattia e ben 89 permessi per donazione di sangue. Ora il garante certifica che non si trattò di una strana epidemia ma di uno sciopero camuffato, «una forma anomala di protesta» in violazione delle regole che disciplinano i servizi pubblici. Dopo la denuncia del Campidoglio, il Garante ha avviato l’ indagine che ha portato alla decisione di ieri. Ma potrebbero arrivare sanzioni anche per i singoli vigili che si sono assentati, avverte lo stesso presidente della autorità Roberto Alesse. «Ci siamo convinti che il comportamento dei singoli lavoratori – ha spiegato Alesse – è stato elusivo della legge sull’ esercizio del diritto di sciopero». Mentre per quanto riguarda i sindacati «è emersa non solo una mancata vigilanza ma un ruolo attivo. Si sono adoperati per favorire l’ astensione di massa». Il Garante bacchetta comunque anche il Comune di Roma invitandolo ad adoperarsi per «un più proficuo sistema di relazioni sindacali, che sia incentrato sul confronto». I sindacati annunciano battaglia: «Impugneremo il provvedimento», la sanzione è «un grave atto politico» e un «processo sommario», ribattono le sigle coinvolte. E mentre il Codacons critica l’ esiguità della multa erogata, sul caso pendono le decisioni della procura di Roma che ha messo sotto inchiesta alcuni tra i vigili assenteisti e i medici che hanno firmato i certificati. (N. P.)
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