2 Marzo 2015

“Campanella”, da oggi stop all’ assistenza

“Campanella”, da oggi stop all’ assistenza
Carnovale (Codacons) contesta il nuovo scippo subito dal territorio.

Francesca Onda SERRA SAN BRUNO Dovrebbero essere sospese a partire dalla giornata di oggi le attività assistenziali della fondazione Campanella. La decisione della sospensione delle prestazioni dell’ importante polo oncologico catanzarese, che segna un ulteriore colpo per la già compromessa situazione sanitaria calabrese, ha generato indignazione tra la cittadinanza che viene privata ancora una volta di un centro di eccellenza sanitaria tra i primi in tutta la Regione. A questa chiusura non ci stanno i cittadini, ma anche le associazioni a sostegno dei consumatori. A scendere in campo per denunciare il grave “scippo” alla comunità è stato il responsabile Codacons delle Serre vibonesi, Antonio Carnovale, il quale ha ritenuto di non far passare inosservato questa ulteriore spoliazione dei servizi nel territorio. «Alla luce di queste preoccupanti notizie – ha tuonato Carnovale – è opportuno da parte nostra intervenire sulla vicenda. Il centro chiude i battenti per inerzia di chi avrebbe dovuto portare avanti impegni non solo economici, ma soprattutto etico -morali che avrebbero permesso all’ Ente di continuare a fornire prestazioni assistenziali a chi aveva scelto di curarsi nella propria Regione. La chiusura del polo oncologico determinerà gravi disagi per tutti gli utenti, purtroppo tanti, del nostro territorio che giornalmente lottano contro le malattie oncologiche e che saranno, quindi, dirottati in altre strutture ospedaliere con immaginabili conseguenze. «Mentre la Calabria muore ogni giorno di più – ha proseguito- ci chiediamo dove sono andati a finire i buoni propositi pre elettorali sulla Fondazione Campanella? Quale era la soluzione annunciata a fine gennaio che avrebbe permesso alla Fondazione di continuare a vivere?. Sono domande queste alle quali difficilmente si potrà dare risposta forse perché le uniche domande che si fanno sulla sanità calabrese sono quelle relative alla mancata nomina del commissario alla Sanità agitando presunte anomalie nelle tempistiche di nomina». Il decreto di sospensione delle attività della Campanella è stato convalidato il 19 febbraio scorso dal presidente della Fondazione,Paolo Falzea, e dal direttore generale,Mario Martinaa, viste anche «le condizioni di impossibilità a perseguire lo scopo sociale».

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