22 Febbraio 2015

Città violata Il Viminale invia a Roma 500 militari

Città violata Il Viminale invia a Roma 500 militari

Roma rappresenta una «priorità nazionale sul tema della sicurezza e dell’ ordine pubblico» e, come tale, «la sicurezza della Capitale sarà ulteriormente potenziata attraverso una legge che riguardi specificamente il tema del contrasto al degrado urbano e il diritto alla vita sicura nelle città italiane». Lo ha ribadito il ministro dell’ Interno, Angelino Alfano, al sindaco di Roma, Ignazio Marino, nel corso di un incontro al Viminale convocato dopo i danni – stimati in 2,8miliardi di euro dal Codacons che ha presentato un esposto alla Procura – provocati dai tifosi del Feyenoord giunti giovedì nella Capitale per la partita di Europa League. Rinforzi in arrivo Alfano, nel corso della riunione, ha comunicato formalmente a Marino l’ arrivo dei 500 militari a Roma. Il sindaco ha chiesto al ministro che l’ impegno, per il quale ha espresso sincero apprezzamento, si traduca immediatamente in una strategia condivisa per la Capitale, in modo da aumentare la sicurezza percepita non solo di fronte a eventi straordinari, ma nella quotidianità. A tal proposito, il ministro Alfano ha deciso che si svolgerà un Comitato Provinciale per l’ Ordine e la Sicurezza Pubblica alla sua presenza e alla presenza del sindaco Marino. Il Comitato avrà il compito di definire un piano operativo per la sicurezza di Roma, articolato in tutti i settori che preoccupano in questo momento i cittadini. Attacco al questore Marino, al termine dell’ incontro al Viminale, ha detto di aver condiviso con Alfano l’ insoddisfazione rispetto alle parole del prefetto. «Ho ribadito al ministro che non posso ritenermi soddisfatto da affermazioni come quelle che sono state fatte», ha spiegato Marino. Che ha aggiunto «Non può essere considerato un successo il fatto che non ci siano stati dei morti». Il questore della Capitale, Nicolò D’ Angelo, venerdì aveva rivendicato la correttezza dell’ operato delle forze dell’ ordine: «Io morti non ne faccio, meglio la sporcizia. Rifarei la stessa scelta», aveva dichiarato. Soddisfazione per il vertice Marino ha parlato di un incontro molto costruttivo con Alfano, che «avrà fin da oggi un risultato pratico per la sicurezza della città di Roma». Il sindaco ha spiegato che «I 500 militari si aggiungono agli 800 già presenti in città e quindi arriveremo ad avere 1.300 militari: verranno liberati da compiti di sorveglianza gli agenti delle forze dell’ ordine, che quindi potranno essere utilizzati sul territorio e soprattutto nelle periferie per aumentare il livello di sicurezza reale e percepita». Marino ha infine spiegato che durante il vertice non sono state fatte analisi sulle responsabilità: «abbiamo cercato di volare alto nell’ interesse della capitale e del nostro Paese». E ancora «non abbiamo fatto l’ analisi delle colpe o delle responsabilità, ma l’ analisi delle soluzioni, che devono arrivare come ha pienamente concordato anche il ministro». •
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this