IMMOBILI DEL COMUNE DI ROMA: A RISCHIO VENDITA GLI UFFICI DOVE HA SEDE IL CODACONS
ASSOCIAZIONE
SI APPELLA AL SINDACO MARINO: SALVARE DALLE DISMISSIONI LE SEDI DEGLI
ENTI DI VOLONTARIATO. O CITTADINI SUBIRANNO GRAVE DANNO
Tra gli immobili proprietà del Comune di Roma al centro della delibera sulle dismissioni al vaglio dell’Assemblea capitolina, potrebbero esserci anche gli uffici del Codacons, che si troverebbe così da un giorno all’altro senza una sede fisica dove poter svolgere la propria attività, pur avendo sempre e regolarmente pagato il canone di affitto. Lo denuncia oggi l’associazione dei consumatori, che rivolge un appello al Sindaco Ignazio Marino:
“Crediamo sia giusto intervenire sul patrimonio immobiliare di Roma Capitale, ma senza eseguire vendite lineari che andrebbero a danneggiare unicamente enti e cittadini – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Vi sono situazioni di immobili di prestigio letteralmente “regalati” a partiti politici o ad “amici e parenti di”, per i quali è necessario intervenire. Ma vi sono anche locali di scarso valore, concessi ad enti od organizzazioni di volontariato che sarebbero costrette ad interrompere la propria attività nel caso in cui tali immobili venissero inserite nella delibera sulle dismissioni”.
“Anche gli uffici del Codacons potrebbero rientrare nel provvedimento – prosegue Rienzi – In tal caso l’attività della più importante associazione dei consumatori italiana verrebbe cancellata di netto, e i cittadini perderebbero un importante strumento di difesa che in questi anni ha contribuito alla loro tutela e ad affermare i diritti degli utenti in tutto il paese. Per tale motivo rivolgiamo un appello al Sindaco Marino, affinché sventi un furto con destrezza a danno della collettività”.
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