18 Febbraio 2015

ibri, dizionari e appunti, il “Gobetti” lancia la app del baratto

ibri, dizionari e appunti, il “Gobetti” lancia la app del baratto

ERICA MANNA CERCO dizionario di Greco. Vendo appunti di Matematica. Ma lo scambio – o il baratto – avviene grazie a una App. Moltosimilea Bla Bla car, lapiattaforma virtuale nata per condividere i viaggi in auto tra persone che fanno lo stesso tragitto e dimezzare le spese. Si chiama Bla Bla School, infatti, l’ applicazione di “sharing” e baratto 2.0 che rivoluzionerà le scuole liguri. Capofila, il liceo statale Piero Gobetti di via Spinola di San Pietro, a Sampierdarena. Il sito web è già pronto: con le sezioni “vendo”, “compro”, “baratto”. Basta registrarsi, e gli studenti della scuola che aderisce potranno utilizzare questo servizio direttamente o tramite il sito dell’ istituto o la scheda pubblicata nel portale Guidascuo-le. net, sezione Liguria. Gli annunci della community dei ragazzi verranno messi in rete condividendoli con tutte le scuole superiori italiane. «Un sistema di accesso ai servizi 2.0 di commercio alternativo – spiegano al Gobetti – oltre che controllato e trasparente ». Bla Bla School rientrainunprogetto più ampio: quello dei “Consumatori 2.0: radicamento e interattività”, finanziato dal ministero dello Sviluppo Economico e promosso da Assoutenti, Movimento Difesa Del Cittadino, Codacons, Confconsumatori, Unione Nazionale Consumatori, a cui ha aderito la Regione Liguria. E l’ altra costola del progetto è “Scopri l’ Italia in famiglia”. Ovvero, una piattaforma web di scambio di ospitalità (italiainfamiglia.it): le scuole liguri che aderiscono entreranno a far parte di una grande “bacheca” che incrocia famiglie ospitanti e studenti che vorrebbero essere accolti a casa o che desiderano far conoscere ai coetanei la propria città in veste di Ciceroni. Il tutto, barattando in modo gratuito posto letto e conoscenze. Una sorta di “Couch surfing” tra studenti, monitorato dalle famiglie: che diventerà il fiore all’ occhiello delle scuole, un modo per arricchire l’ offerta formativa mettendo in rete ospitalità “alla pari” e promozione turistica della città. Ma l’ altra faccia del progetto, che ha il suo fulcro nell’ istituto di Sampierdarena, è quella di mettere in guardia i ragazzi sui pericoli e la necessità di un utilizzo consapevole di Internet: dagli acquisti online alla privacy fino ai social network. «L’ obiettivo è rendere gli studenti dei consumatori attivi e attenti – spiega Furio Truzzi di Assoutenti, che si occupa della sezione educativa – per questo gli allievi delle scuole partecipanti si confronteranno sui rischi del web con interventi, interviste e video. Tutto materiale che confluirà nella proposta di adozione di un Codice Etico della Rete, che verrà presentato alla Commissione parlamentare sui diritti di Internet il 27 febbraio a Roma». Partner dell’ iniziativa è Mandra-gola Editrice, presente nelle scuole con il mensile Zai.net e Radio Jeans. Ma come si potranno prevenire, concretamente, i pericoli del web? La scuola, sul proprio sito, offrirà un servizio online: uno sportello virtuale che gli studenti potranno contattare in caso di dubbi. Con gli esperti di Assoutenti che risponderanno gratuitamente dando consigli e istruzioni per l’ uso: su come acquistare online in modo sicuro, come navigare tutelando la privacy, come difendersi dallo spam e dalle tante pubblicità ingannevoli, come muoversi sui social network o come difendersi dal cyber-bullismo. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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