11 Febbraio 2015

Coldiretti vs Lactalis

Coldiretti vs Lactalis

Coldiretti e Codacons contro Lactalis. Con un esposto all’ Autorità garante per la concorrenza, Palazzo Rospigliosi e l’ associazione consumatori hanno chiesto di fare luce sugli eventuali danni economici per i produttori di latte fresco derivanti dall’ ultima acquisizione della multinazionale francese. Dopo Invernizzi, Galbani, Locatelli e Parmalat è diventata da poco operativa l’ acquisizione del Consorzio Cooperativo Latterie Friulane. In realtà, a fine 2014, Parmalat ha rilevato da Latterie Friulane il ramo d’ azienda riguardante l’ attività di produzione, commercializzazione e distribuzione di latte pastorizzato e Uht, yogurt, Montasio, mozzarella, ricotta e i marchi Latterie Friulane, Latte Carnia, Silp, San Giusto, Castello, Cometa. La controllata del gruppo Lactalis l’ ha spuntata sull’ italiana Granarolo rilevando il consorzio, in crisi, con il trasferimento di un capitale netto pari a circa 5,75 mln di euro e l’ accollo di debiti verso le banche per lo stesso importo. Sono stati inoltre rilevati lo stabilimento e la sede di Campoformido (Udine), gli immobili di Ponte Crepaldo (Venezia), San Martino (Pordenone) e Monfalcone (Gorizia) nonché i contratti in essere. Parmalat vuol sviluppare il marchio Latterie Friulane e mantenere gli approvvigionamenti della materia prima dal territorio, ma su questa operazione e sui prezzi praticati Coldiretti e Codacons hanno chiesto l’ intervento dell’ Agcom. «Il risultato dell’ operazione», denunciano, «è un evidente squilibrio contrattuale tra le parti che determina un abuso da parte dei trasformatori delle loro posizione economica da cui gli allevatori dipendono. I prezzi praticati dagli intermediari sono iniqui ed è necessario si faccia chiarezza sulla questione prezzi e costi di produzione, e che si individui la situazione di abuso in cui le imprese di trasformazione operano a danno di chi garantisce una materia prima di qualità».

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