L’ istanza del Codacons bocciata dal giudice
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fonte:
- Il Piccolo
TRIESTE Il Codancons è rimasto a bocca asciutta. Il giudice Giorgio Nicoli ha lasciato l’ associazione che difende i diritti dei consumatori fuori dalla porta. È stata accolta l’ eccezione proposta dall’ avvocato Giovanni Borgna difensore tra gli altri dell’ ex presidente del consiglio regionale Edouard Ballaman e della ex capogruppo del Carroccio Mara Piccin. Eccezione alla quale si è accodato l’ avvocato Luca Ponti. Motivo della decisione: la presunta generalità delle finalità. «Non possiamo condividere questa scelta del giudice», ha tuonato l’ avvocato Nicola D’ Andrea, il legale che ha rappresentato in aula l’ associazione dei consumatori. L’ istanza di costituzione di parte civile era stata presentata dall’ avvocato Iacopo Cimenti alla fine dell’ estate. Quando l’ avvocato D’ Andrea è uscito dall’ aula ha detto: «Vi era una palese evidenza dei diritti della collettività» in quanto, a suo avviso, si parlava di denaro pubblico speso in maniera illegale dai consiglieri regionali. Non basta. «Si tratta di abuso e spreco di denaro pubblico» ha aggiunto D’ Andrea. E poi ha annunciato: «Valuteremo l’ eventualità di presentare la nostra costituzione all’ inizio del dibattimento». L’ avvocato Andrea Polacco, difensore di Piero Tononi uscendo dall’ aula, ha motivato la scelta dell’ abbreviato in quanto «vi sono i margini per una piena assoluzione».(c.b.)
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Tags: consiglieri, Giorgio Nicoli, parte civile
