4 Febbraio 2015

Gennaio da deflazione, prezzi in calo dello 0,6% Cambia il “paniere”

Gennaio da deflazione, prezzi in calo dello 0,6% Cambia il “paniere”

ROMA – Italia in deflazione e cambia il paniere. Nel mese di gennaio 2015, secondo le stime preliminari dell’ Istat, l’ indice nazionale dei prezzi al consumo per l’ intera collettività, al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,4% rispetto al mese precedente e dello 0,6% nei confronti di gennaio 2014 (a dicembre la variazione tendenziale era nulla). In aumento però i prezzi del carrello della spesa, cioè quelli a più largo consumo: + 0,1% su base annua, + 0,6% su dicembre. La flessione su base annua dell’ indice generale è dovuta in larga misura all’ accentuarsi della caduta tendenziale dei prezzi dei Beni energetici, in particolare di quelli non regolamentati (-14,1%, da -8,0% di dicembre), e al rallentamento della crescita annua dei prezzi dei servizi, con particolare riferimento a quelli dei Servizi relativi ai Trasporti (+0,2%). L’ inflazione acquisita per il 2015 è pari a -0,6%. Cambia il paniere sul quale viene valutata l’ inflazione: entrano Caf per Tasi, alimenti senza glutine, car sharing e caffé ginseng; fuori registratore dvd o l’ impianto HiFi. L’ aggiornamento del paniere, che tiene conto delle novità emerse nelle abitudini di spesa delle famiglie, vede l’ ingresso dei biscotti e della pasta senza glutine, della birra analcolica, dei mezzi di trasporto in condivisione (car e bike sharing) e delle bevande al distributore automatico. Arrivano inoltre anche il caffé al ginseng al bar e l’ assistenza fiscale per il calcolo delle imposte sulla casa: una novità, quest’ ultima, legata all’ introduzione della Tasi – spiegano i tecnici dell’ Istat – e all’ evidente difficoltà delle famiglie a calcolarne l’ importo. Pesa di più la pizza, ma il Codacons vorrebbe che gli alimentari fossero in generale più presenti: c’ è la crisi.

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