25 Gennaio 2015

Vigili urbani assenti, il Comune avvia 38 provvedimenti

Vigili urbani assenti, il Comune avvia 38 provvedimenti

Trentotto procedimenti. Trentuno avviati al dipartimento Risorse umane del Campidoglio e sette ai gruppi territoriali. Sono questi i numeri finali, definitivi, dell’ indagine del Comando generale della polizia locale così come compaiono nel rapporto che lunedì sarà consegnato al sindaco Marino e trasmesso in Procura. Trentotto posizioni da verificare perché prive di certificato medico o con documentazione incongruente. Ma quel rapporto – che conterrà con toni molto duri anche delle valutazioni complessive per ricostruire la vicenda di quei 767 agenti assenti la sera di Capodanno, con 571 dichiaratasi malati – non sarà l’ unico documento. In Procura finirà anche una vera e propria informativa, “perché – spiegano fonti del Campidoglio – l’ indagine disciplinare può valutare soltanto le singole posizioni, ma quella sera, e anche nei giorni precedenti, potrebbe essere successo altro”. È la caccia alla regia, dove soltanto i mezzi investigativi della Procura possono arrivare, seppur qualche pista sia indicata già dall’ informativa. A Piazzale Clodio al momento è aperto un fascicolo sulla notte di San Silvestro relativo all’ esposto del Codacons. Il rapporto dell’ indagine – “che conterrà anche l’ analisi dei tempi in cui sono arrivati i certificati medici” spiegano ancora a Palazzo Senatorio – e l’ informativa porteranno con tutta probabilità all’ apertura di una vera inchiesta. I documenti saranno anche trasmessi alla Commissione di garanzia sugli Scioperi che potrebbe valutare le posizioni dei singoli sindacati, multandoli fino a 100 mila euro. Continua intanto il silenzio del comandante generale Clemente: “Tornerà al lavoro lunedì dopo aver smaltito una brutta influenza” dicono in via della Consolazione. Ma sarà lui a firmare il rapporto dopo aver supervisionato le indagini affidate alla sua vice Raffaella Modafferi. Quelle 38 posizioni potrebbero quindi essere l’ inizio di una valanga: nei giorni successivi alla notte di San Silvestro il sindaco e il comandante avevano parlato di “sabotaggio”, ma da lunedì la palla passa alla Procura che potrebbe sentire anche il sindaco e il comandante per acquisire ulteriori informazioni. E se i trentotto rischiano, nell’ ipotesi più punitiva, una sanzione fino alla sospensione per sei mesi dal servizio e dallo stipendio, l’ intervento della Procura potrebbe aprire scenari molto diversi con le ipotesi di interruzione di servizio pubblico. E intanto ieri dall’ Ispettorato della Funzione pubblica è partita la terza lettera indirizzata al Comune per completare l’ istruttoria che il ministero di Marianna Madia sta portando avanti sulla vicenda. E questo è ancora un procedimento diverso da cui potrebbero uscire ulteriori sanzioni.
 

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