È tempo di sconti, ecco come evitare le truffe
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fonte:
- Giornale di Sicilia
Fra acquirenti a caccia di affari e commercianti “dediti” alla massacrante concorrenza, in mezzo, come al solito, ci saranno le forze dell’ ordine: finanzieri ed agenti della polizia municipale soprattutto. Concetta Rizzo …Scritte colorate e giganteschi cartelloni da attaccare alle vetrine dei negozi. Sono indaffarati i commercianti di Agrigento: sistemano gli scaffali e prezzano la merce esposta praticando il ribasso. Scatterà domenica, la “folle” corsa ai saldi di fine stagione. Protagonisti fra le vie Atenea e Leonardo Sciascia, nella frazione commerciale del Villaggio Mosè, non potranno che essere gli acquirenti. Coloro che tenteranno di accaparrarsi il capo griffato, che fino a pochi giorni fa era inaccessibile, a prezzo dimezzato. Il “tour de force” dello shopping post natalizio inizierà dalla tarda mattinata, quando, come sempre accade in queste occasioni, agrigentini e residenti dell’ hinterland si riverseranno per strada a “caccia” dell’ affare fiutato. Gia da qualche giorno però, essendo in aria la tornata di sconti, molti negozianti, in gran silenzio, cedendo alle richieste dei clienti, avrebbero avviato i ribassi sottobanco. Per domenica, però, è stato fissato l’ inizio ufficiale dei saldi, con sconti che oscillano dal 25 al 50 per cento e che si protrarranno fino alla fine di febbraio. Una boccata d’ ossigeno per tutti quei commercianti che negli ultimi mesi han no dovuto fronteggiare un interminabile periodo di crisi economica. Una crisi che è stata leggermente e a malapena “mitigata” dagli acquisti natalizi. Da adesso in poi, allora, per i negozianti, sarà davvero il caso di tentare di recuperare almeno una parte dei capitali investiti. Fra acquirenti a caccia di affari e commercianti “dediti” alla massacrante concorrenza dei saldi, in mezzo, come al solito, ci saranno le forze dell’ ordine, finanzieri e agenti della polizia municipale soprattutto, che hanno il compito di vi gilare e di far rispettare la legge. Nella gran confusione c’ è però il “classico” rischio di prendere delle fregature, ritrovandosi in casa dei capi rovinati o degli scarti di magazzino. Le truffe sono quindi in agguato. Ecco perché la Confcommercio lancia gli “immancabili” consigli. Le regole da seguire sono sempre le stesse. Bisogna accertarsi che il capo acquistato faccia parte dell’ ultima collezione, controllare che sul cartellino venga indicato il prezzo normale di vendita, la percentuale di sconto e il prezzo finale. Per non incappare in mega raggiri, poi, il consiglio della Confesercenti è quello di diffidare delle proposte troppo allettanti, degli sconti che superano il 50 per cento. Proposte che potrebbero riguardare i capi fuori moda, rovinati o difettosi. Fra i tanti consigli, anche quello di conservare con cura lo scontrino perché anche la merce in saldo può essere sostituita. Nel caso si tema d’ essere incappati in fregature, ci si può rivolgere al Codacons Sicila, dove è attivo uno sportello saldi per le consulenze legali. (*CR*)
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