Al via i saldi, vademecum per evitare fregature
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fonte:
- La Città di Salerno
Scatta oggi la stagione dei saldi invernali, anche se non sono pochi gli esercenti che, già da diversi giorni, propongono merce scontata per tentare di scuotere un shopping che ancora langue a causa della crisi. Ma anche l’ anticipazione della stagione dei saldi invernali – stando alle previsioni delle associazioni dei consumatori – non dovrebbe invogliare più di tanto le famiglie ad effettuare acquisti extra. Anzi, secondo il Codacons «è inutile e non influirà in alcun modo sugli acquisti degli italiani». Secondo la stessa associazione con i portafogli falcidiati da tasse, imposte, regali e cenone, rimane davvero poco per approfittare degli sconti di fine stagione. Secondo il Codacons le vendite in saldo chiuderanno in flessione dell’ 8% rispetto allo scorso anno, con una spesa media che non supererà i 184 euro a famiglia. Quanto ai consigli per evitare le fregature, per il Codacons è importante innanzitutto conservare sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Si hanno due mesi di tempo, e non 7 o 8 giorni, per denunciare eventuali difetti. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce in “saldo” deve essere l’ avanzo della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Buona regola è anche non fermarsi al primo negozio ma confrontare i prezzi esposti in più esercizi. È importante leggere l’ etichetta: le fibre naturali costano più delle sintetiche, e non sempre pagare un prezzo alto equivale ad acquistare un prodotto di qualità. È bene, ancora, diffidare dei marchi troppo simili a quelli noti. Gli sconti superiori al 50% spesso nascondono merce non proprio nuova (o prezzi vecchi maggiorati per “gonfiare” la percentuale di sconto). È più facile evitare raggiri se si acquista nei negozi di fiducia o se si punta su merce di cui si conosce già prezzo e qualità. La legge impone, in tempo di saldi, l’ indicazione chiara e visibile del vecchio prezzo, dello sconto praticato e del prezzo scontato. Meglio evitare i negozi che non rispettano questa regola. La prova dei capi non è un obbligo, ma il Codacons consiglia di diffidare di chi non consente questa possibilità. Chi espone la vetrofania dei pagamenti con carta di credito e bancomat, non può rifiutare pagamenti elettronici in tempo di saldi, né addebitare oneri aggiuntivi. (r.f.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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