2 Gennaio 2015

Saldi al via in Basilicata e Campania, sabato si parte nel resto d’ Italia

Saldi al via in Basilicata e Campania, sabato si parte nel resto d’ Italia

 Londra, da Harrod’ s i saldi sono già incominciati Articoli correlati A Genova parcheggi gratis sabato, primo giorno dei saldi. Esultano i commercianti Natale, lo sconto è sotto l’ albero: prima dei saldi, al via vendite promozionali Roma – È incominciata, la stagione dei saldi invernali del 2015 , in molti casi anticipati rispetto al calendario ufficiale. I primi negozi a praticare sconti sino al 40% sono quelli di Campania e Basilicata , poi da sabato tocca a tutte le altre regioni, Liguria compresa. I commercianti, con la crisi che ancora riduce al lumicino i guadagni, guardano con grande attesa a questa iniziativa, ma per i consumatori «sarà un flop» , con un ulteriore calo degli acquisti dell’ 8%. E anche sulle cifre in ballo nelle tasche delle famiglie è guerra di numeri, con i consumatori che calcolano all’ incirca la metà rispetto a quanto previsto dai commercianti (184 euro contro 336). Ogni famiglia , secondo gli esercenti, spenderà alcune centinaia di euro per abbigliamento, calzature e accessori, e sarà un italiano su due ad approfittare degli sconti di inizio anno; sarebbe in calo del 7,3% sul 2014, però, la propensione dei consumatori ad acquistare in saldo , con una flessione che raggiunge quasi il 20% negli ultimi 5 anni. Gli sconti medi, secondo la stima della Federazione Moda Italia , saranno almeno del 40%; la spesa complessiva dedicata agli sconti invernali si assesterà così intorno ai 5,3 miliardi di euro. Ieri l’ ufficio Studi della Confcommercio ha ricordato che il via ai saldi «è anticipato solo per quest’ anno al 3 gennaio, con l’ eccezione di Basilicata, Campania, partono il 2 gennaio». Le intenzioni di acquisto, sempre secondo la Confcommercio , si concentreranno su capi di abbigliamento, calzature e accessori, al quarto posto l’ intimo, seguito da articoli sportivi, pelletteria e biancheria per la casa. «Anticipare i saldi invernali è una misura inutile, che non influirà in alcun modo sugli acquisti degli italiani per gli sconti di fine stagione», ha detto invece il Codacons , secondo il quale le vendite nel periodo di sconti diminuiranno quest’ anno dell’ 8%, con una spesa media che si attesterà sui 180 euro a famiglia; allo stato attuale, sempre secondo l’ associazione, solo il 35% delle famiglie italiane prevede di fare acquisti durante i saldi, mentre numerosi sono i negozi che già negli ultimi giorni del 2014 hanno avviato saldi “mascherati”, attraverso l’ invio di messaggi e mail ai consumatori con promozioni e sconti “personalizzati”. Una pratica, quella della mail, molto gettonata, perché per i negozi non c’ è un istante da perdere: ecco allora sms e mail “a valanga”, spediti a tutti i clienti più o meno fissi, per invitarli a vendite “speciali”. In pratica a sconti di fine stagione camuffati, anticipati a subito dopo il 25. Del resto, all’ estero funziona così già da anni: senza alcun bisogno di stratagemmi, il 26 dicembre Harrod’ s viene letteralmente preso d’ assalto a Londra nel Boxing Day , ormai associato proprio all’ inizio dei saldi.
 

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