Saldi al via, spese previste tra 150 e 200 euro
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fonte:
- Repubblica.it
MILANO – Dopo le scorpacciate natalizie, arriva come da tradizione la stagione degli sconti. Fioriscono come di consueto anche le previsioni delle varie associazioni di categoria su quanto gli italiani saranno disposti a spendere. Si parte con il giudizio netto del Codacons, secondo il quale “l’ anticipazione dei saldi invernali al 3 gennaio è una misura inutile, che non influirà in alcun modo sugli acquisti degli italiani per gli sconti di fine stagione”. Il presidente Carlo Rienzi aggiunge che “le famiglie arrivano all’ avvio degli sconti di fine stagione col portafogli già svuotato dalle spese per le feste natalizie e di fine anno. Anticipare di qualche giorno i saldi non influirà sulla capacità di spesa dei cittadini, il cui budget da dedicare agli sconti stagionali è sempre più risicato”. In base ai dati raccolti dal Codacons, infatti, l’ andamento dei prossimi saldi sarà ancora una volta negativo, con vendite che subiranno una riduzione media del -8% rispetto al precedente anno, e una spesa che non supererà quota 184 euro a famiglia. Allo stato attuale – spiega l’ associazione – solo il 35% delle famiglie italiane prevede di fare qualche acquisto durante i saldi, mentre numerosi sono i negozi che già in questi giorni hanno avviato saldi mascherati, attraverso l’ invio di messaggi e mail ai consumatori con promozioni personalizzate e sconti praticati direttamente alla clientela in fase di acquisto negli esercizi. Anche la Fismo-Confesercenti sottolinea che il Natale è stato “sottotono”, ma proprio per questo i commercianti attendono particolarmente i saldi. A inaugurare le vendite di fine stagione sono Campania e Basilicata, dove la data d’ inizio è fissata per oggi, mentre il resto d’ Italia dovrà attendere sabato 3 gennaio. La spesa media prevista, secondo le stime della Fismo, “dovrebbe attestarsi sui 150 euro, anche grazie ai consumi dei turisti, che negli ultimi anni hanno avuto un ruolo sempre più importante nei bilanci delle vendite di fine stagione”. “Le vendite di Natale – spiega il presidente roberto manzoni – sono state sottotono: il volume è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al 2013, ma lo scontrino medio ha segnato un’ ulteriore flessione. Per questo i saldi invernali di quest’ anno sono molto attesi: i commercianti partiranno subito con sconti importanti, nella speranza di invertire il trend”.
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