2 Gennaio 2015

Saldi 2015 al via: oggi in due regioni (tutte le date)

Saldi 2015 al via: oggi in due regioni (tutte le date)

Saldi 2015 : partono oggi in Campania e Basilicata, e domani nelle altre regioni. Secondo le stime Fismo, l’ associazione Confesercenti del commercio al dettaglio di moda e abbigliamento, la spesa media prevista dovrebbe aggirarsi sui 150 euro, con un piccolo aiuto da parte dei turisti nelle grandi città che spingono un po’ sui bilanci delle vendite di fine stagione. QUALCHE CONSIGLIO: VAI A FARE UN GIRO QUALCHE GIORNO PRIMA – Un paio di giorno prima dell’ inizio dei saldi vai a fare un giro nei tuoi negozi preferiti: adocchia i capi di abbigliamento o gli oggetti che ti piacciono e annotati il prezzo (che sarà ancora il prezzo pieno, cioè non scontato). Il primo giorno dei saldi armati di pazienza e torna nel negozio: a quel punto potrai vedere come è cambiato il prezzo e verificare quale sconto effettivo è stato applicato. Se noti che è stato applicato un finto rialzo per tenere il prezzo scontato allo stesso livello di prima dei saldi. cambia negozio. (Foto: Gian Mattia D’ Alberto/LaPresse) SALDI 2015: SI SPERA AUMENTO SPESA DOPO NATALE – “Le vendite di Natale – spiega Roberto Manzoni, Presidente di Fismo – sono state sottotono: il volume è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al 2013, ma lo scontrino medio ha registrato un’ ulteriore flessione. Per questo i saldi invernali di quest’ anno sono molto attesi: i commercianti partiranno subito con sconti importanti, nella speranza di invertire il trend”. “Le vendite di fine stagione – conclude – valgono circa il 20% dei fatturati annui dei negozi, che nel 2014 hanno scontato ancora l’ effetto della crisi: secondo le stime dell’ Osservatorio Confesercenti, l’ anno appena concluso ha registrato la cessazione di oltre 11.700 imprese della distribuzione moda, al ritmo di più di 900 negozi chiusi ogni mese. L’ auspicio è che il 2015 possa segnare il termine di una tendenza negativa che ormai dura da 7 anni”. I consigli per Saldi 2015: I NEGOZI DEVONO ACCETTARE OGNI TIPO DI PAGAMENTO – Hai il tuo “bottino” in mano e stai per andare alla cassa. Sappi che il negoziante è tenuto ad accettare tutti i tipi di pagamento dichiarati dalle vetrofanie sulle vetrine (gli adesivi che solitamente mostrano le carte di credito accettate). Se per qualche motivo accettassero solo contanti è duo diritto chiedere spiegazioni al responsabile, o denunciare la cosa alle associazioni dei consumatori. (Foto: LaPresse) OCCHIO AGLI ARTICOLI NON IN SALDO – Durante il periodo dei saldi sono tanti i commercianti che espongono in negozio anche i cosiddetti “anticipi” o “le nuove collezioni”. Si tratta di merce non in saldo, che deve essere sistemata in una parte separata del negozio, con un cartello che avvisi in modo chiaro che si tratta di articoli non soggetti a sconto. Nonostante nulla ti vieti di compare articoli a prezzo pieno anche in periodo di saldi, vale la regola del prestare attenzione: nella trance da shopping si può fare confusione. (Foto: LaPresse) E SE NOTI QUALCOSA DI STRANO. – Non esitare a denunciare il fatto ai Vigili o alla Guardia di Finanza. In alternativa puoi rivolgerti alle associazioni dei consumatori, come il Codacons (codacons.it) o Adconsum (adiconsum.it). (Foto: LaPresse) OCCHIO AI FONDI DI MAGAZZINO – Non capita di rado che i commercianti sfruttino il periodo dei saldi per tirare fuori capi di collezioni passate (magari anche vecchi di anni!). Quindi, attenzione: i saldi si devono applicare sui capi della stagione presente, quelli che hai visto in vetrina all’ inizio dell’ autunno, con un cartellino che indichi il prezzo originale, la percentuale di sconto e il prezzo finale. (Foto: Gian Mattia D’ Alberto/LaPresse) CONSERVA LO SCONTRINO – Non è vero che “la merce in saldo non si cambia”: per legge (d.lgs 24/2002), il commerciante è tenuto a sostituire un articolo difettoso anche se dichiara di non poterlo fare. Quindi conserva lo scontrino, la tua unica “arma” per provare che hai acquistato quel capo in quel negozio in quel determinato giorno. (Foto: Daniele Leone/LaPresse) SUL CARTELLINO CI DEVONO ESSERE TRE COSE – 1) il prezzo a cui veniva venduto il capo prima dei saldi; 2) la percentuale di sconto applicata; 3) il prezzo finale dopo il ribasso. Solo così, e applicando la regola al punto 1 per maggiore sicurezza, potrai essere certo che si tratta uno sconto reale e non di un prezzo rialzato in precedenza per simulare un ribasso. (Foto: LaPresse) LEGGI ANCHE: Saldi 2015: le date regione per regione SALDI 2015: A ROMA DAL 5 GENNAIO – A Roma i saldi invernali iniziano il 5 gennaio, giorno prima dell’ Epifania che, tradizionalmente, chiude la stagione festiva. Lo stesso giorno inizieranno i saldi partiranno anche in tutte le altre regioni italiane. I saldi invernali 2015 dureranno sessanta giorni, e si chiuderanno in quasi tutte le città intorno al 5 marzo. LEGGI ANCHE: Saldi 2015: le 10 regole d’ oro per non prendere fregature – Foto Anche in questo caso, tuttavia, non mancano le eccezioni: in Campania dureranno fino al 31 marzo, così come in Friuli-Venezia Giulia. A Milano, pur iniziando il 3 gennaio si terminerà il 5 marzo. Saldi ridotti in Lazio e Liguria, dove dureranno solo dal 5 gennaio al 15 febbraio (in Lazio) e dal 5 gennaio al 18 febbraio (in Liguria). (in copertina Foto: LaPresse)
 

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