3 Gennaio 2015

Saldi, al ribasso la voglia di spendere

Saldi, al ribasso la voglia di spendere

Neanche il tempo di archiviare gli scontrini degli acquisti natalizi, che è già arrivato il momento dei saldi. I ribassi prendono il via – eccezionalmente – oggi, in netto anticipo rispetto agli anni passati. E non è detto che sia un bene, viste le decine di consumatori reduci dalle spese legate al periodo delle feste. Senza contare che molti negozi hanno dato il via alle danze in anticipo, ritoccando i totali al ribasso già il giorno della Vigilia. E se pure, soprat tutto in periodo di crisi, molti hanno la tentazione di approfittare delle occasioni di acquisto, le previsioni di Confcommercio non sono totalmente ottimistiche. Secondo le stime dell’ associazione, quest’ anno ogni famiglia spenderà, in media, 336 euro per abbigliamento, calzature ed accessori. Secondo Confcommercio è in calo- addirittura del 7,3% – la propensione dei consumatori ad acquistare in saldo, con una flessione che raggiunge quasi il 20% negli ultimi 5 anni. Ancora più nere le previsioni del Codacons, secondo cui le vendite diminuiranno quest’ anno dell’ 8%, con una spesa media che non supere Secondo la Federazione Moda Italia gli sconti saranno almeno del 40%, ma alcuni negozi annunciano il 70% rà i 184 euro a famiglia. «Allo stato attuale – spiega l’ associazione in una nota – solo il 35% delle famiglie italiane prevede di fare qualche acquisto durante i saldi, mentre numerosi sono i negozi che già in questi giorni hanno avviato saldi mascherati, attraverso l’ invio di messaggi e mail ai consumatori con promozioni personalizzate e sconti praticati direttamente alla clientela». E se per la Federazione Moda Italia gli sconti saranno almeno del 40%, aggirandosi fra le boutique c’ è la sensazione che le percentuali, già a partire dai primissimi giorni, saranno ben più alte. Arrivando, in qualche caso, a sfiorare quota 70%. E non solo negli outlet. «Confido in una Secondo la Federazione Moda Italia gli sconti saranno almeno del 40%, ma alcuni negozi annunciano il 70% buona partecipazione sia sul fronte della domanda interna, che per quella internazionale, attratta dall’ unicità dei prodotti Made in Italy e dalla qualità dei nostri commercianti» ha dichiarato Mauro Parolini, assessore al Commercio in Regione Lombardia, auspicando che «i saldi costituiscano una sana opportunità per il rilancio della domanda. Sempre nel rispetto delle regole».
 
 

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