I saldi in soccorso dello shopping
-
fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
l Arrivano i saldi in soccorso dello shopping natalizio. La Regione Puglia ha disposto l’ anticipo di un paio di giorni delle svendite di fine stagione, nella speranza che un sabato ed una domenica in più possano dare ossigeno ad un comparto gravemente provato dalla contrazione dei consumi e segnato dall chiusura di numerose attività. «Un provvedimento indispensabile in un momento in cui non si deve lasciare nulla di intentato – dice l’ assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone Abbiamo bisogno di dare una spinta ai consumi e, in tempi di crisi, e dopo il salasso delle tasse e le spese natalizie, i cittadini sono indotti a spendere solo se lo trovano particolarmente conveniente». Obiettivo del provvedimento di anticipazione è anche quello di rendere omogeneo su tutto il territorio nazionale l’ inizio delle vendite di fine stagione, così da permettere a ciascuna regione di mantenersi competitiva e rispondere in modo adeguato al difficile momento. Ma in città, da giorni molti negozianti, soprattutto in centro, hanno anticipato sconti e offerte. «Abbiamo tenuto conto delle esigenze dei clienti in questo periodo difficile» fa sapere Davide Sorge, di Galleria Mazzini, il quale aggiunge che per tutto il mese di dicembre le vendite hanno tenuto, eguagliando quelle dell’ anno scorso. Invece, sono state scarse ad ottobre ed a novembre, complici le temperature superiori alla media che non hanno invogliato all’ acquisto di capi invernali. «Prevediamo un boom di presenze in questi primi giorni continua Sorge – e speriamo che continuino per tutto il me se ed anche a febbraio». Ma secondo il Codacons l’ an ticipazione dei saldi è una misura inutile che non influirà in alcun modo sugli acquisti. «Le famiglie arrivano all’ inizio dell’ anno con il portafoglio già svuotato dalle spese per le feste natalizie – sostengono i rappresentanti dei consumatori Le previsioni sono negative, con vendite che subiranno una riduzione media dell’ otto per cento rispetto all’ anno scorso, ed una spesa che non supererà 184 euro a famiglia. Allo stato attuale – aggiungono – solo il 35 per cento delle famiglie prevede di fare acquisti di merce in saldo». Codacons rinnova l’ invito ai consumatori a fare attenzione alla merce acquistata ed a rivolgersi anche ai vigili per segnalare ogni circostanza sospetta o poco chiara.
emanuela tommasi
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
