Vigili, anche i sindacati nel mirino del Garante
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fonte:
- Corriere della Sera
A chi gli chiede se l’ attività dell’ Autorità di garanzia per gli scioperi potrebbe sanzionare anche i sindacati, il presidente Roberto Alesse risponde con una sola parola: «Soprattutto». Giorni non semplici per i vigili urbani di Roma: la Procura della Repubblica apre un fascicolo e lo affida al magistrato che coordina i reati contro la pubblica amministrazione, e il Codacons annuncia «azioni risarcitorie nei confronti sia degli agenti sia dei medici». I vigili rilanciano: venerdì assemblea in Campidoglio. E mentre prosegue la battaglia sul cosiddetto salario accessorio – ieri mattina gli iscritti Usb hanno occupato l’ aula Giulio Cesare, ieri fino a tarda sera delle operatrici della scuola minacciavano di passare la notte in Campidoglio – proprio oggi ripartirà il tavolo tra Comune (è prevista la partecipazione del vicesindaco, Luigi Nieri) e le sigle sindacali. Un passaggio che gli stessi sindacalisti definiscono «uno spartiacque». Di certo la giornata, ieri, comincia con il collegamento (con Radio Anch’ io , Radiorai) del presidente Alesse: «L’ Autorità di garanzia per gli scioperi sta verificando con grande scrupolo quello che è successo a Roma, in collaborazione peraltro con il ministero per la Funzione Pubblica e il Comune. Per rispetto alla serietà dell’ istruttoria da compiere non posso dire altro se non che ovviamente vanno accertate tutte le responsabilità dei sindacati, in ordine ad eventuali violazioni della legge e probabilmente anche in ordine al mancato esercizio di potere di vigilanza sindacale sui propri iscritti, nonché di tutti i vigili nel caso in cui essi abbiano posto in essere comportamenti sostanzialmente elusivi della legge». Com’ è noto, i vigili urbani della Capitale sono sul piede di guerra: dopodomani terranno un’ assemblea generale, indetta da Cgil, Cisl e Uil. La riunione si terrà nella sala della Protomoteca in Campidoglio, dalle 11 alle 14 e dalle 14 alle 17. Ma è la giornata di oggi che rischia di essere decisiva per il salario accessorio dei 24 mila dipendenti capitolini: «Sono chiari a tutti i segnali di disorganizzazione nell’ erogazione dei servizi ai cittadini. Cgil, Cisl e Uil hanno ritenuto di dover inviare al Sindaco, prima dell’ incontro, le proposte di modifica al testo presentato in coerenza con quanto fatto nell’ ultimo incontro. L’ applicazione dell’ atto unilaterale sta già generando disservizi, soprattutto in alcuni settori, per le difficoltà operative di porre in essere nuove regole in assenza di specifiche direttive. La riunione in programma assume quindi un’ importanza particolare, sarà lo spartiacque tra la via del dialogo e quella del conflitto». Il Comune, va detto, aveva già accolto molte proposte. Ad esempio la parte prevalente del premio – dall’ 80% al 95%, a seconda delle categorie di appartenenza – sarà erogata a cadenza mensile, a fronte della valutazione trimestrale delle prestazioni, e la restante quota a consuntivo. «Confermata la presenza di specifici progetti di produttività per settori particolari, i dipendenti che lavorano agli sportelli a contatto con il pubblico e per quelli del settore educativo e scolastico e della polizia locale». Sulla polizia locale, l’ amministrazione aveva già accettato i seguenti punti: con la distribuzione della forza lavoro sette giorni su sette, «è stata accolta la richiesta di applicazione della produttività finalizzata al personale turnista. In pratica, in questo modo, viene riconosciuto un incremento retributivo ai dipendenti che coprono più turni garantendo la sicurezza in città nonostante la carenza di organico». Alessandro Capponi Ilaria Sacchettoni.
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