6 Gennaio 2015

Saldi, contromossa degli abusivi «Anche loro fanno gli sconti»

Saldi, contromossa degli abusivi «Anche loro fanno gli sconti»

Tra dichiarazioni di ottimismo, cautele e primi bilanci, chi ha sicuramente approfittato della ritrovata effervescenza da s hopping , sono i venditori abusivi. Visto il fiume di gente a caccia di offerte, si sono subito adattati e accanto a finte Prada, Fendi e Gucci, in questi giorni si avvistano cartelli con cui «ribassano» i prezzi scontando la merce «tarocca» di un 20% . Un fenomeno che sta dilagando nel centro storico e in tutto il Tridente dove gli affari per i negozianti stanno andando bene, grazie anche ai flussi turistici di questo lungo ponte dell’ Epifania. Ieri il presidente di Confcommercio Rosario Cerra ha chiesto l’ intervento dei vigili «perché gli abusivi – spiega – sono arrivati addirittura a fare “saldi” alla stregua di chi nel rispetto delle regole, ogni giorno, anche con fatica, porta avanti la propria attività. Ci rivolgiamo alla polizia municipale parchè intensifichi i controlli e garantisca un maggior presidio sul territorio. Sarebbe anche questo un modo – aggiunge – per dimostrare ai cittadini una vicinanza e una comunità d’ intenti nel combattere il malaffare». Intanto, per «accompagnare» i romani nell’ acquisto di offerte e occasioni, si moltiplicano le iniziative. Confcommercio ha lanciato una convenzione con il parcheggio del Galoppatoio a Villa Borghese mentre Cna Commercio Roma «per non far spegnere questa piccola ripresa – ha dichiarato la presidente Giovanna Marchese Bellaroto – abbiamo proposto al Comune di rendere gratuito il parcheggio sulle strisce blu durante il periodo dei saldi. In centro c’ è tanta gente mentre nei quartieri il trampolino di lancio non è nel week end e l’ andamento si vedrà più avanti. Ma in generale abbigliamento e calzature stanno recuperando le vendite scarse del Natale». Meno ottimista la Confesercenti: «E’ stata una partenza diciamo tranquilla, un inizio non entusiasmante e comunque sotto le aspettative – ha detto il presidente Valter Gianmaria – anche perché con la “non vendita” di Natale pensavamo che ci sarebbe stato piu’ interesse, ma visto che molti negozi hanno proposto saldi “non autorizzati” già a metà dicembre, c’ è stata questa partenza tiepida: stimiamo una media di 200-250 euro a famiglia. Ma per fare un bilancio “serio” aspettiamo dopo l’ Epifania». Il Codacons invece, per far ripartire lo shopping, si dice «favorevole ai saldi durante il periodo natalizio e a giornate di sconti straordinari come avviene negli Stati Uniti con il Black Friday . Facciamo un appello al premier Renzi affinché adotti misure in questo senso». Pochi comunque, ascoltando i negozianti, gli acquisti importanti. «Ai tempi degli sconti di fine stagione si comprava quello che non ci si poteva permettere durante l’ anno – racconta la titolare di una boutique a Campo Marzio – come il maglione, il cappotto o gli stivali. Oggi questa tendenza non c’ è più: si vendono piccole cose, oggetti di valore minimo, jeans o intimo: lo scontrino medio è molto basso perché si tratta di piccole cifre, prova che si preferisce acquistare un numero maggiore di cose piccole piuttosto che pochi capi ma costosi. Flavia Fiorentino.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this