«Partenza fiacca per i saldi»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
TRE giorni sono pochi per tirare le somme, ma possono essere sufficienti ad indicare una tendenza, difficilmente ribaltabile dai giorni che verranno. Tendenza che, da una parte, è quella attesa e temuta, dall’ altra non quella auspicata. Non scaldano’, i saldi, non a Sassuolo, almeno, dove la partenza è stata quantomeno tiepida. Non per tutti, si intende, ma per molti, e la media dei commercianti soddisfatti dei primi giorni di svendite è, a stare larghi, di uno su tre. Nessuno si scopre, tra gli esercenti sassolesi, se non per affidare al cronista un’ impressione di vago scetticismo, che non viene compensato da poche voci fuori dal coro. «Del resto spiega un commerciante le dinamiche più recenti vedono un susseguirsi ininterrotto di vendite promozionali, ed aspettarsi impennate nel periodo dei saldi è quantomeno imprudente». Ovvio, del resto, e lo avevano già detto sia le associazioni di categoria che le associazioni di consumatori a fine anno: le statistiche che prevedevano l’ evolversi delle dinamiche commerciali legate alle svendite parlavano di sostanziale stabilità’ e l’ associazione consumatori stimava budget medi oltremodo limitati (meno di 180 euro a famiglia) indotti da quella contrazione de consumi che, tenuto banco lungo tutto il 2014, era difficile potesse registrare un’ inversione di tendenza proprio a inizio 2015. A poco, par di capire, è servito anticipare l’ inizio delle svendite al 3, «dal momento che i clienti che aspettano le svendite spiega un altro esercente le aspettano comunque, sia comincino il 3 che poco più avanti». La forbice media, per restare a Sassuolo, balla tra il 30 ed il 50%, ma parlare di assalto ai negozi è una forzatura. «Gente in giro ce n’ è, forse quest’ anno andrà un po’ meglio dell’ anno scorso, ma nulla di trascendentale», la sintesi fornita da un altro commerciante del centro storico mentre nella zona dedicata allo shopping, ovvero quella delimitata da via Menotti, viale XX settembre e piazza Martiri la gente passeggia e un’ occhiata alle vetrine la da’, non necessariamente trasformandola in acquisto. Del resto, e torniamo alle previsioni, sarebbe stato un acquirente su tre, diceva il Codacons, ad acquistare durante i saldi, e a sentire i commercianti sassolesi la previsione non era nemmeno troppo lontana da quanto sta succedendo. Stefano Fogliani.
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