Norman Atlantic, nuovo sopralluogo a bordo del traghetto. Pm, non abbiamo trovato corpi
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fonte:
- Ansa
“Oggi tenteremo un accesso al ponte 3 anche se le condizioni a bordo sono ancora molto difficili per via del fuoco e del fumo”. Lo ha detto il comandante della Capitaneria di porto di Brindisi Mario Valente, da poco giunto sulla banchina di Costa Morena nord dove è ormeggiata la Norman Atlantic, che ha anche annunciato che nel pomeriggio di oggi vi sarà un vertice tra forze dell’ordine e tecnici, in procura a Bari, coordinato dal procuratore Giuseppe Volpe. I militari della capitaneria di porto e gli investigatori della scientifica sono da poco saliti sulla nave, mentre i vigili del fuoco procedono con le operazioni di spegnimento di focolai e con la messa in sicurezza. Sul posto anche l’ingegnere del Rina (Registro italiano navale) per una prima ispezione esterna sulla stabilità del relitto e sui pescaggi. Sarà lui ad avere l’ultima parola sulla fattibilità del trasferimento a Bari della nave, sempre mediante rimorchio. “Potrà esprimersi – ha precisato Valente – solo quando sarà riuscito a scendere nella parte inferiore della nave e ci vorranno giorni”. Per domani, intanto, sono previste manovre di parziale spostamento della nave e di avvicinamento alla banchina, dopo la rimozione dei distanziatori, per rendere più sicuro l’ormeggio: “I sommozzatori della polizia mi hanno riferito che non ci sono falle”. La situazione, precisa Valente, è “sotto controllo, ma si tratta ancora di una emergenza”.
La Procura di Bari ha rinviato a lunedì prossimo, 12 gennaio, l’affidamento dell’incarico per le autopsie sulle nove vittime della Norman Atlantic. Il rinvio si è reso necessario per consentire all’ambasciata greca di notificare l’avviso dell’accertamento irripetibile ai due indagati della società Anek. Nella stessa data il pm Ettore Cardinali comunicherà a indagati e parti offese il giorno in cui sarà conferito l’incarico per l’altro accertamento tecnico sulle scatole nere recuperate dal relitto
Il Codacons ha depositato la propria costituzione di parte offesa al pm di Bari Ettore Cardinali, che indaga sul naufragio della Norman Atlantic. L’associazione dei consumatori intende così entrare nel procedimento e consentire “una tutela a 360 gradi degli interessi dei viaggiatori”. Inoltre, il Codacons ha avviato una difesa gratuita per tutta la fase delle indagini preliminari in favore dei passeggeri italiani della Norman Atlantic coinvolti nel naufragio. “L’equipe di medici, legali ed esperti nominati dall’ associazione – è precisato in una nota – che già seguono il processo della Costa Concordia a Grosseto e rappresentano alcuni naufraghi, sono in questi giorni già al lavoro per approfondire le reali cause dell’incidente e tutelare gli interessi dei viaggiatori presenti sul traghetto al momento del naufragio”.
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