Outlet e centri commerciali presi d’ assalto in tutta Italia
-
fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
• ROMA. Cattedrali dell’ outlet e vie dello shopping invase, a Roma e Milano e nelle altre principali città, da gruppi di turisti e curiosi a caccia del prezzo stracciato. Il bel tempo ha favorito l’ avvio ufficiale ieri (dopo la partenza anticipata in Campania e Basilicata) dei saldi invernali di fine stagione. Nonostante il pessimismo del Codacons, secondo il quale l’ avvio dei saldi ha fatto segnare un -5% nelle vendite, si registra folla in centro nella Capitale e a Milano, poche però le code davanti alle griffe, puntate soprattutto dagli stranieri. Ad essere presi d’ assalto sono stati soprattutto gli outlet che hanno registrato parcheggi pieni sin dal mattino e un aumento medio delle affluenze del 15%, e i punti vendita delle grandi catene di abbigliamento low cost. Le associazioni di categoria mostrano ottimismo: «Abbiamo registrano movimento e un certo interesse, anche da parte di acquirenti stranieri – dice Renato Borghi, presidente di Federmoda Italia (Confcommercio) – le aspettative di chiudere positivamente la giornata ci sono». I commercianti trattengono il fiato, sperando che la curiosità dei consumatori si trasformi in scontrini da battere in cassa: per la categoria le vendite invernali a saldo rappresentano il 20% del fatturato dell’ intero anno. «La gente gira, guarda, valuta, ci pensa ma intanto l’ interesse c’ è – conferma il presidente Fismo-Confesercenti, Roberto Manzoni – se il risultato fosse uguale a quello dell’ an no scorso più uno, sarebbe già un successo: si invertirebbe una tendenza al calo di fatturato che dura ormai da 4-5 anni». Anche la Befana 2015 appare più prodiga dell’ anno scorso. In aumento gli italiani (3 milioni in più), secondo un sondaggio Confesercenti-Swg, che acquisteranno doni per figli e nipoti, per una spesa complessiva di 1,8 miliardi di euro (+350 milioni rispetto alla Befana 2014); 69 euro la spesa media, 3 euro in più del 2013. Ma se dolci e giocattoli riempiranno la calza, si stringe il budget dei viaggi. Sono un milione e mezzo gli italiani che faranno una vacanza per il ponte dell’ Epif ania, in calo del 13,1% rispetto al 2014, secondo le stime di Federalberghi. Quanto ai saldi, il Codacons stima una flessione delle vendite del 5% nelle grandi città rispetto al 2014, con cali più evidenti nelle periferie. Di diverso avviso Ascobaires, l’ associazione dei commercianti di corso Buenos Aires a Milano, che prevede una chiusura con un +10%, anche grazie alla decisione di anticipare al 3 gennaio l’ avvio. «Una decisione questa che il 70% degli associati a Federmoda ritiene positiva» dice Borghi, insieme alla data unica di partenza in tutt’ Italia, come avevano chiesto».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Saldi
