Cassonetti strapieni e rifiuti abbandonati in strada il classico del dopo Natale
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fonte:
- la Repubblica
Cassonetti strapieni e rifiuti abbandonati in strada il classico del dopo Natale
LA DENUNCIA CECILIA GENTILE IMAIALI che grufolano accanto ai cassonetti, con le foto che hanno fatto il giro del mondo, quest’ anno non si sono ancora visti. Ma nonostante il gigantesco sforzo di Ama per evitare la figuraccia del Natale scorso, non si può dire che stavolta la città sia pulita. Anzi, a detta del Codacons, che sta preparando una denuncia alla Procura e alla Corte dei Conti, «mai come quest’ anno i cittadini patiscono la mancanza di pulizia nella capitale». «Il servizio di pulizia sarà stato pure potenziato, ma di sicuro i cittadini non se ne sono accorti – attacca il presidente Carlo Rienzi – Consigliamo all’ azienda di svolgere un’ indagine interna per accertare come e dove abbiano operato i dipendenti». «Diffido chiunque dal creare allarmismo, diffondendo notizie distorte e lesive dell’ operato dell’ azienda e dei suoi lavoratori», reagisce l’ ad e presidente di Ama Daniele Fortini. Dall’ azienda arrivano foto scattate in varie zone di Roma con i cassonetti liberati dai rifiuti. Ma da contraltare ci sono l’ occhio del cronista e le segnalazioni dei romani che registrano il ripetersi di situazioni tristemente note. Per due giorni, intorno ai cassonetti di viale Vicopisano, di via Lari e di via Pescaglia, alla Magliana, si sono accumulate montagne di rifiuti fuori dei cassonetti stracolmi. Nella tarda mattinata di ieri, un furgoncino si è accostato ai cassonetti di via Lari e viale Vicopisano. Gli operatori hanno raccolto i sacchi in strada e li hanno gettati nel furgone. Tutti mischiati: umido, indifferenziata, plastica, carta e cartone. Alla faccia della raccolta differenziata e del riciclo. La strada è stata liberata, ma i cassonetti sono rimasti pieni, per la gioia del popolo rom che incessantemente ci va a rovistare, lasciando tutt’ intorno la devastazione. Interventi random. E anche un po’ schizofrenici, visto che in via Pescaglia, a pochi metri da viale Vicopisano dove i sacchi sono stati rimossi da terra, i cumuli di rifiuti sono rimasti a invadere la strada. Anche alla Garbatella, in via Luigi Fincati, a due passi dal Palladium, i rifiuti dilagano. Tra i sacchi si muove una bambina rom con addosso un costume stracciato di Babbo Natale. Due ore dopo passa il solito furgoncino. Si raccolgono i rifiuti da terra. Ma i cassonetti non vengono svuotati. Fra poco lì davanti si materializzerà una nuova montagna. «Durante la vigilia e a Natale, sono stati effettuati regolarmente tutti i servizi in tutta la città», dichiara l’ Ama in un comunicato. Questi i dati forniti dall’ azienda: nelle giornate del 24 e 25 dicembre sono state messe in campo 3.100 unità, 2.500 operatori e 600 autisti. Regolarmente in funzione gli impianti per la selezione e il trattamento della raccolta differenziata. Aperte anche le officine per l’ uscita dei mezzi. A seguire le operazioni sul territorio, 180 responsabili di area. «Quest’ anno Ama ha aumentato del 20% la presenza dei lavoratori nei giorni festivi – dichiara l’ assessore all’ Ambiente Estella Marino – La situazione ci risulta sotto controllo, quindi possiamo dire che stiamo mantenendo l’ impegno di avere un’ azienda operativa 365 giorni l’ anno. Ai lavoratori e alle lavoratrici va il mio ringraziamento». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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