Sardegna: “Il 95% dei sardi opterà per il cenone in famiglia”
-
fonte:
- Sardegna oggi
CAGLIARI – Nonostante la crisi economica, le famiglie della Sardegna restano fedeli alla tradizione e non rinunceranno quest’anno al classico cenone della vigilia e al pranzo di Natale. Lo afferma il Codacons, che ha monitorato la propensione alla spesa alimentare per il Natale 2014.
“Tra alimenti e bevande le famiglie sarde spenderanno complessivamente circa 71,3 milioni di euro per il classico pranzo di Natale e il cenone della Vigilia, circa il 3% in più rispetto allo scorso anno” spiega l’associazione. I consumatori durante queste festività hanno infatti deciso di tagliare su altre voci di spesa, riducendo in primis i regali, addobbi e spostamenti, ma non intendono contrarre i consumi alimentari tipici del Natale, che appaiono in lieve salita rispetti a quelli del 2013.
La parte del leone la faranno carne e pesce, per i quali si spenderanno poco più di 26 milioni di euro. Invece saranno 13 i milioni destinati a spumanti, vini e bevande varie. Per i dolci classici del Natale le famiglie pagheranno complessivamente circa 12 milioni di euro.
Per quanto riguarda invece ristoranti e pubblici esercizi, la quasi totalità dei cittadini (il 95%) trascorrerà le feste in casa con parenti e amici. Solo il 5% opterà per cenoni e pranzi presso ristoranti e locali.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
