15 Dicembre 2014

Feste di magro: tredicesime svanite fra tasse e bollette

Feste di magro: tredicesime svanite fra tasse e bollette

di Piercarlo Fiumanò wTRIESTE Tredicesime già spese per metà in tasse e bollette. E solo un italiano su quattro la utilizzerà per lo shopping natalizio. Secondo i maggiori istituti di ricerca anche questo Natale sarà la rappresentazione di un’ Italia che ha smesso di consumare. Anche i regali di Natale diventano spesa superflua. Nel 2014 (dati Prometeia) i consumi nel nostro Paese si fermeranno a 813 miliardi di euro, un valore vicino in termini reali a quello del 1999. Secondo una indagine di Coldiretti oltre la metà, per la precisione il 51 per cento della tredicesima che arriverà a 30 milioni di italiani, dovrà essere destinata al pagamento di tasse, mutui, rate e bollette, mentre solo il 26 per cento la userà per i regali e il 23 per cento risparmia se ce la fa. La tredicesima mensilità porterà circa 39 miliardi di euro aggiuntivi nelle busta paga di lavoratori dipendenti e pensionati, con un aumento dell’ uno per cento rispetto allo scorso anno. C’ è anche un 23 per cento degli italiani che ha la possibilità di fare acquisti ma decide di mettere da parte i risparmi per il futuro incerto: la crisi colpisce duramente anche il potere d’ acquisto di una classe media che teme il futuro e si prepara a un Natale di magro.Il rallentamento dell’ inflazione, che ha migliorato il reddito disponibile in termini reali, riesce a produrre alla fine solo un effetto placebo. Tornando all’ indagine della Coldiretti poco più di un italiano su quattro (26 per cento) la userà così per lo shopping che si concentra proprio negli ultimi dieci giorni. La spesa media per regali – secondo Coldiretti – si avvicina ai 200 euro e si preferisce evitare di ridurre il numero di regali contenendo invece gli importi. La Confcommercio prevede invece che ben tre italiani su cinque ridurranno il budget a disposizione per i regali e un consumatore su tre spenderà meno di 100 euro con una spesa media di 171 euro. In aumento gli acquisti online (+7,9% sul 2013) e quelli di smartphone e tablet. Per il Codacons invece la contrazione sarà del 5% rispetto al 2013 e pari a 500 milioni di euro. Secondo il quadro dipinto dalla Coldiretti ci si dedicherà senza timori al riutilizzo di vecchi regali. Quest’ anno dichiara di farlo ben il 24 per cento degli italiani e tra questi il 3 per cento per la prima volta. Un comportamento dettato dalle difficoltà economiche ma anche da una maggiore sensibilità nel contenimento degli sprechi in tempi di crisi. La tendenza al risparmio si manifesta anche con la spinta ad acquistare regali utili e all’ interno della famiglia, tra i parenti e gli amici si preferisce scegliere oggetti o servizi a cui non è stato possibile accedere durante l’ anno. Tiene l’ enogastronomia . Anche per la Coldiretti si consolidano gli acquisti sul web che diventa anche uno strumento per chiedere consigli e fare confronti sul prezzo : sono il 38 per cento gli italiani che acquistano on line i regali di Natale con una positiva tendenza anche per le vendite degli alimentari. La maggioranza degli italiani tuttavia acquisterà il regalo nei luoghi di consumo tradizionali orientandosi verso i mercatini frequentati dal 53 per cento degli italiani durante le feste di Natale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this