Pieno di benzina e rabbia
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fonte:
- L`Unione Sarda
L’ ondata di ribassi del petrolio è arrivata anche ai distributori di benzina della Sardegna. Da Cagliari a Sassari, da Oristano a Nuoro, il prezzo dei carburanti ha iniziato negli ultimi giorni una lenta discesa. E mentre le associazioni dei consumatori protestano per i ritardi con i quali i listini al dettaglio si adeguano a quelli all’ ingrosso, per gennaio il Governo annuncia l’ ennesima beffa per gli automobilisti con l’ aumento delle accise. I prezzi più convenienti toccati ieri nel capoluogo da un litro di “verde” variavano da un minimo di 1,523 euro a un massimo di 1,561. Per il diesel, invece, le cifre più economiche si aggiravano dall’ 1,434 all’ 1,489. Nelle offerte, monitorate dai siti internet specializzati, hanno influito ovviamente le colonnine self service, quasi sempre più convenienti, ma la differenza rispetto ai prezzi indicati soltanto una settimana fa (fino a 1,650 per la benzina e 1,499 per il diesel) è ugualmente evidente. Sconti analoghi negli altri centri dell’ Isola: a Sassari ieri la benzina è arrivata a toccare 1,499 euro al litro; a Nuoro 1,564; Carbonia 1,539; Oristano 1,544; Olbia 1,584. Alla soddisfazione dei cittadini si affianca però il sospetto delle associazioni dei consumatori sulla poca trasparenza nella filiera petrolifera. Il Codacons Sardegna oggi ha annunciato l’ invio di sei esposti a tutte le Procure dell’ Isola che si aggiungono ad altre 104 partite nei giorni scorsi in tutto il Paese. «Vogliamo vederci chiaro», spiega Diana Barrui, avvocato e presidente del Codacons Sardegna «il calo dei prezzi dei carburanti alla pompa non è proporzionale a quello delle quotazioni petrolifere e le accise statali non possono giustificare questa incongruenza». Nel mirino dell’ associazione c’ è anche il ritardo con cui le compagnie petrolifere hanno aggiustato al ribasso il prezzo del prodotto finito nonostante le quotazioni dell’ oro nero siano calate del 25% da inizio anno, riportandosi ai livelli del 2009. Beneficio che si è riflesso solo parzialmente nei serbatoi dei sardi. «C’ è qualcosa che evidentemente ci sfugge», ribadisce la Barrui. «Sarà la Magistratura a capire se dietro queste lentezze ci sia la volontà di un cartello o meno. È innegabile però che i consumatori siano quotidianamente danneggiati dai mancati ribassi». Ad attendere gli automobilisti arriverà presto un’ altra amara sorpresa. Dal primo gennaio l’ Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ritoccherà infatti le accise sui carburanti. L’ esatta entità degli incrementi sarà comunicata a breve, ma si tratterà comunque negli ultimi quattro anni del nono aumento (tra accise e aliquota Iva) sui carburanti. Luca Mascia.
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