30 Novembre 2014

Pioggia di esposti e di denunce dalle associazioni dei consumatori

Pioggia di esposti e di denunce dalle associazioni dei consumatori

• Le associazioni dei consumatori scendono in campo. Adusbef e Federconsumatori, infatti, chiederanno alle Procure della Repubblica di chiarire ed accertare le precise responsabilità delle morti sospette di anziani dopo la vaccinazione con l’ an tinfluenzale Fluad. «Non è accettabile – affermano i presidenti delle due associazioni per i diritti dei consumatori, Elio Lannutti (Adusbef) e Rosario Trefiletti (Federconsumatori) – che decine di persone, che volevano vaccinarsi per salvaguardare la loro salute e prevenire la morbilità, possano morire impunemente senza accertare i responsabili di quelle morti, che sarebbero state tardivamente individuate in due lotti incriminati del vaccino bloccati dall’ Agenzia italiana del farmaco, in tutto di 500mila dosi, distribuite in dodici Regioni, ma solo nelle Asl e non in farmacia». Adusbef e Federconsumatori annunciano che “invieranno esposti -denunce alle principali Procure della Repubblica, chiedono che vengano immediatamente revocati i componenti del Consiglio di Amministrazione dell’ Aifa, oltre a Luca Pani, direttore dell’ Aifa, essendo intollerabile l’ accaduto”. Un esposto alla Procura di Roma contro l’ Aifa per omissione di atti d’ ufficio viene annunciato dal Codacons perché “l’ Agenzia del farmaco non avrebbe fornito informazioni all’ amministrazione”. Il Codacons, infine, denuncia anche “tempi troppo lunghi sul fronte delle analisi: dai dieci ai venti giorni per avere risposte sull’ allarme vaccini è un tempo eccessivo, considerata soprattutto la gravità della situazione”.
 

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