30 Novembre 2014

L’ aria che respiriamo

L’ aria che respiriamo

Lucca, 30 novembre 2014 – LO SAPETE che l’ inquinamento da traffico si mescola inevitabilmente con i problemi economici che viviamo tutti i giorni? Sì, è proprio così. Mi direte: ma che c’ entra lo smog con le peripezie che dobbiamo affrontare ogni giorno? Fidatevi, c’ entra eccome. Seguitemi nel ragionamento e scoprirete perché. Parto da un caso personale, che forse però mi accomuna anche ad altri di voi. Entrambi i miei figli, in questo periodo, stanno affrontando il percorso per la patente: io sono un po’ distratto, ma è mia moglie che mi riporta sempre con i piedi per terra. Sapete alla fine quanto avremo speso tra lezioni ed esami? Più di 1000 euro, forse 1500! Ragazzi, che stangata! Se da un lato sono felice perché la famiglia diventa indipendente, dall’ altra mi chiedo come sia possibile dover pagare tutti questi soldi, che vanno ad aggiungersi alle altre batoste fatte di imposte, bollette, e quant’ altro. E’ una mia impressione, o fine a che non ci vedranno in mutande non saranno contenti? A PROPOSITO di conti, nell’ approvare l’ assestamento di bilancio dovuto ai tagli dello Stato, il Comune di Lucca prevede di aumentare le multe ai cittadini e dovrà rinunciare ad accendere mutui per realizzare alcune opere, nonché sforbiciare in qua e in là. Però in questi giorni abbiamo pubblicato una notizia che fa riflettere. FATTI salvi i complimenti a Mimmo D’ Alessandro per il cast stellare dell’ edizione 2015 (con personaggi del calibro di Robbie Williams e Elton John) non ho davvero capito perché la giunta Tambellini abbia dato l’ ok ad acquistare, per 35mila euro, i video del Summer Festival dell’ edizione 2014. Nella delibera si sottolinea l’ azione di promozione che potranno svolgere in Italia e all’ estero: bah, ho qualche dubbio. E’ la manifestazione in sé che lancia la città a livello internazionale. Per me quelli sono stati soldi buttati dalla finestra. E A PROPOSITO di quattrini, nel Comune di Capannori è in atto una rivolta per il caro bollette dei rifiuti. Artigiani e rappresentanti di piccole e medie aziende sono alle prese con le cartelle “pazze” ricevute in questi giorni per il conguaglio 2013 sulla bolletta dell’ immondizia per la raccolta indifferenziata. Alcuni, anzi troppi casi, sono clamorosi. C’ è chi dovrà sborsare fino a 12000 euro, chi 5000 e chi 2500. Che mazzata! E’ la riprova che nel territorio dei Rifiuti Zero, qualcosa che non funziona c’ è. Hai voglia a parlar di primati ecologici a livello nazionale, la gente è esasperata. Per fortuna, dopo la giusta pressione delle proteste, l’ amministrazione Menesini e l’ Ascit hanno deciso di concedere proroghe e rateizzazioni. Mi sembra il minimo: ma serviva la sollevazione popolare per arrivare a questo? La sensazione è che spesso la politica non si renda conto del mondo reale. E IN GARFAGNANA e Valle del Serchio? Un gruppo di cittadini recentemente ha coinvolto il Codacons in quello che viene considerato un anomalo aumento della tariffazione delle bollette dell’ acqua da parte del gestore idrico, ovvero Gaia. Conguagli riferiti al passato e stratosferici, contro i quali l’ associazione dei consumatori ha deciso di ricorrere. Insomma, tutto il mondo è paese, provano a spremerci come limoni: tanto paga pantalone… P.S. Cari lettori, vi chiederete a questo punto cosa c’ entrano lo smog, l’ inquinamento e l’ atmosfera con tutto quello che ci siamo detti fin qui. Come vi ho spiegato all’ inizio, c’ entra eccome. Che ce ne frega delle targhe alterne, qui il problema è un altro: presto tasseranno anche l’ aria che respiriamo. [email protected] di Remo Santini.

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