25 Novembre 2014

Siti di comparazione RcAuto, monta la protesta dei Consumatori

Siti di comparazione RcAuto, monta la protesta dei Consumatori

Continuano a far discutere i risultati dell’ indagine svolta dall’ Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) sui siti di comparazione delle polizze RcAuto : i risultati sono stati critici, perché è emerso che tali siti fanno confronti solo (o quasi) tra i prodotti delle imprese con cui hanno concluso accordi e da cui prendono provvigioni ; la comparazione è inoltre basata esclusivamente sul prezzo e non tiene conto delle diverse caratteristiche dei prodotti in termini di massimali, franchigie, rivalse ed esclusioni. Il risultato è che si confrontano prodotti disomogenei e non sempre adeguati alle esigenze dei consumatori , senza contare che spesso in tali siti si ricorre a messaggi pubblicitari formulati in modo da ingenerare nei consumatori il convincimento di poter ottenere notevoli risparmi (“fino a 500 euro”) e di acquistare il “miglior prodotto” o di rivolgersi alla “migliore impresa” senza che vengano indicati i criteri di valutazione dei prodotti e delle imprese né le basi di calcolo del risparmio promesso. Il Codacons chiede direttamente l’ oscuramento dei siti. “Le criticità riscontrate dall’ Ivass in merito ai siti di comparazione delle tariffe RcAuto sono talmente gravi che rischiano di alterare l’ intero mercato assicurativo e danneggiare gli utenti – afferma l’ associazione – Pubblicizzare o dare evidenza a imprese dalle quali si ricevono provvigioni altera sensibilmente le scelte dei consumatori che si rivolgono a tali siti, i quali vengono dirottati su determinati operatori a discapito di una reale concorrenza. Le conseguenze potrebbero essere non indifferenti sia per l’ intero mercato assicurativo, sia per le tasche degli utenti. Per tale motivo il Codacons chiede oggi di oscurare le pagine web dei siti denunciati dall’ Ivass – almeno fino a che l’ istituto non potrà verificare la correzione delle criticità emerse – come forma di tutela dei consumatori “. Per Konsumer Italia l’ Ivass “scoperchia il pentolone ingannevole delle false comparazioni” e dall’ indagine emerge che “i consumatori non possono stare tranquilli”. “Dopo aver tanto denunciato la falsa illusione della polizza facile e della finta comparazione – commenta il presidente di Konsumer Italia, Fabrizio Premuti finalmente arriva Ivass a far chiarezza. I siti comparativi sono intermediari che hanno contratti commerciali con alcune compagnie assicurative e di quelle vendono polizze, comparando sì il prezzo, ma non i contenuti dei contratti ed ancor meno valutando se il contratto venduto sia adeguato al profilo dell’ assicurato”. Sostiene Premuti: ” La bocciatura è totale. Konsumer Italia si associa ai consigli di Ivass e ricorda: la polizza economica non sempre è quella più adeguata all’ assicurato; fare attenzione che il preventivo sia dato esclusivamente per la RcAuto, ogni garanzia accessoria deve essere inclusa come libera scelta del consumatore. Konsumer Italia non demonizza forme di commercializzazione diverse dai canali tradizionali, ma i comportamenti sbagliati e furbeschi troppo a lungo tollerati, e rilancia l’ idea di concertare con alcuni comparatori percorsi virtuosi di vera concorrenza e di servizio, oggi non presenti”.
 

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