21 Novembre 2014

Canone Rai nella bolletta elettrica, i consumatori: “Idea balzana e illegale”. Il ministero: “Si pagheranno 60 euro”

Canone Rai nella bolletta elettrica, i consumatori: “Idea balzana e illegale”. Il ministero: “Si pagheranno 60 euro”

L’idea di legare il canone Rai alla bolletta elettrica provoca forti reazioni da parte della associazioni di consumatori e di alcuni partiti politici. Il governo lavora a un intervento sul canone Rai da inserire in legge di Stabilità ha confermato il viceministro dell’Economia Enrico Morando e in questa misura, attualmente in fase di studio, si ipotizza un trasferimento in bolletta del pagamento del canone Rai, in chiave anti-evasione. Dopo l’approvazione della riforma, l’importo da pagare in Italia sarebbe tra i più bassi d’Europa. E’ quanto si evince da una simulazione svolta dal ministero dello Sviluppo Economico, è in grado di anticipare. Il pagamento legato alla bolletta elettrica è un sistema già utilizzato in altri quattro paesi europei.
Federconsumatori ed Adusbef: “E’ illegale” – “E’ balzana ed illegale l’idea di addossare sulle bollette elettriche l’ennesimo, assurdo, odioso balzello, per far pagare il canone Rai, con arbitraria norma ad hoc nella Legge di Stabilità, anche a famiglie, cittadini, consumatori ed utenti che non hanno la televisione, imponendo alle aziende elettriche l’ingrato compito di fungere da esattori”. Lo dichiarano Federconsumatori ed Adusbef. “Un conto è combattere l’evasione del canone Rai – affermano -, altro è l’inammissibile obbligo di addossare nelle bollette dell’energia elettrica,  l’ennesima tassa di scopo, come quella del canone Tv anche a coloro che hanno la libertà di non voler possedere in casa un televisore”. “Se la Rai vuole avere a disposizione più risorse faccia la sua parte: operi a tutto spiano tagli agli sprechi, ai privilegi, agli abusi e si concentri sull’offerta di un servizio pubblico di qualità che punti veramente sui contenuti, sulla cultura e sull’informazione”.
Il Codacons: “Impugneremo qualsiasi provvedimento” –  Netta bocciatura anche da parte del Codacons. “Si tratta di una barbarie nei confronti degli utenti, e siamo pronti ad impugnare qualsiasi provvedimento in tal senso – afferma il Presidente Carlo Rienzi -. La legge afferma che tale imposta è dovuta da chi possiede un apparecchio adibito alla ricezione di radioaudizioni televisive, ma imporre al cittadino l’onere di dimostrare di non avere tali strumenti nella propria abitazione, pena l’addebito diretto in bolletta, appare un atto abnorme che finirà per complicare la vita ai cittadini. Invece di ricorrere a misure che sembrano un diktat, farebbe meglio il Governo a concentrare la propria attenzione sul canone speciale, quello cioè a carico di uffici, esercizi commerciali, alberghi, sedi di partito, circoli, associazioni, studi professionali e istituti religiosi, per il quale si registra una elevatissima evasione”, conclude Rienzi.
Contrari Lega Nord e Ncd: “Una vergogna e un’assurdità” – Anche tra i politici si levano forti proteste. “Il canone Rai da pagare con la bolletta della luce è una vergogna – dice il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini. Costringere gli italiani a pagare anche se non hanno la tv in casa è una vergogna assoluta. Faremo ricorso ovunque, anche in Europa perché non è possibile tartassare gli italiani”. Per la la capogruppo Ncd alla Camera, Nunzia De Girolamo, invece: “L’introduzione del canone Rai nella bolletta della luce è un’assurdità e ci opporremo con forza. Non è pensabile che per recuperare i 650 milioni di euro derivanti dal mancato gettito si pensi a inserire una tassa, come lo è il canone Rai, in una tariffa”.

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