Due milioni di vertenze su 6 sono condominiali
-
fonte:
- Libertà
«Su sei milioni di cause pendenti nei tribunali, ben due milioni, secondo i dati Codacons, sono relative a questioni condominiali, che danno luogo ogni anno a 200mila nuove controversie». Numeri a dimostrazione di quanto il tema sia caratterizzato da una conflittualità elevatissima citati in apertura del suo intervento da Graziella Grassi. L’ avvocato è intervenuta a Palazzo Galli con la collega Maria Cristina Capra alla presentazione del volume “La riforma del condominio”, che raccoglie gli atti del 23° convegno svoltosi a Piacenza nel 2013, promosso da Confedilizia, l’ organizzazione della proprietà immobiliare presieduta da Corrado Sforza Fogliani. L’ incontro è stato introdotto e coordinato dal giornalista Robert Gionelli. Capra si è soffermata sui principi generali contenuti nei capitoli introduttivi del libro, che contengono relazioni di Vincenzo Nasini, Paolo Scalettaris e Nino Scripelliti, centrate rispettivamente sulla figura dell’ amministratore dopo la riforma (con le novità introdotte a livello di nomina a seconda che si tratti di amministratore condomino e non condomino; condizioni di revoca e conferma dell’ incarico; modalità di convocazione dell’ assemblea; apertura del conto corrente “dedicato”; rendiconto; obbligo di custodia e restituzione dei documenti condominiali); alcune prassi in uso nell’ assemblea condominiale (dalle delibere per l’ approvazione del preventivo delle spese per l’ anno successivo all’ avviso di convocazione dell’ assemblea, e confronti con quanto accade all’ estero); capacità giuridica del condominio di cui si lamenta la mancata attribuzione in Italia rispetto ad altri Paesi europei. Grassi ha esaminato argomenti specifici, ai quali è riservata la seconda parte del volume, dove vengono fornite interpretazioni su nuove regole, o conferma di quelle preesistenti; relative a: formazione e revisione delle tabelle millesimali, diritto del singolo condomino sui beni comuni, modifiche nelle destinazioni d’ uso, assemblea nei “supercondomini” costituiti da più edifici con parti comuni, installazione di impianti non centralizzati televisivi e di produzione di energia da fonti rinnovabili, istituto della mediazione obbligatoria cui ricorrere in via preventiva per la risoluzione di controversie. Il contributo di Carlo Del Torre ha riguardato: conseguenze e contraddizioni dell’ applicazione al condominio del principio di solidarietà, casi di condomini inadempienti o di amministratori che fuggono con la cassa o utilizzano per scopi personali somme del conto corrente intestato al condominio. Altri testi di Daniela Barigazzi, Pier Paolo Bosso, Domenico Capra, Paola Castellazzi, Antonino Coppolino, Renato Del Chicca, Paolo Di Matteo, Grassi, Antonio Nucera, Ascanio Sforza Fogliani, Luca Stendardi, Francesco Massimo Triscornia. Anna Anselmi.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: condominiali, condominio, liti, vertenze
