6 Novembre 2014

Sindaci e tecnici indagati per disastro

Sindaci e tecnici indagati per disastro

GROSSETO SONO SEI le persone iscritte nel registro degli indagati per i danni causati dall’ alluvione del 14 ottobre in Maremma. Tra loro il neo presidente della Provincia Emilio Bonifazi, che al momento del fatto era in carica da meno di 24 ore. Con lui iscritti nel registro degli indagati anche due tecnici dell’ amministrazione: Renzo Ricciardi e Umberto Tozzini. Altri tre avvisi di garanzia sono stati consegnati al sindaco di Manciano Marco Galli e ai due professionisti dell’ ufficio tecnico del Comune, Fabio Detti e Furio Laghi. L’ accusa per tutti è di cooperazione in disastro colposo per il crollo del ponte sul torrente Rattaiolo, lungo la strada provinciale 159, e per quello sul torrente Perla a Manciano. Il sostituto procuratore grossetano Maria Navarro vuole accertare «la effettiva natura e consistenza dei due ponti, il loro stato di conservazione, le cause del crollo». Due i periti nominati dal tribunale, gli ingegneri Stefano Pagliara e Mauro Sassu dell’ università di Pisa. «Si tratta di atti dovuti ha precisato il procuratore Francesco Verusio – a tutela delle persone indagate». Dovuti in vista dell’ incidente probatorio di mercoledì 19. Ma c’ è un altro filone d’ inchiesta sull’ ultima alluvione, quello che comprende anche l’ accusa di omicidio colposo per la morte delle sorelle Marisa e Graziella Carletti. Un fascicolo aperto contro ignoti e per il quale è stato fissato un secondo incidente probatorio il primo dicembre. Tra le parti offese, oltre i familiari delle vittime, anche cittadini e Codacons. Cristina Rufini.

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