5 Luglio 2014

Illegale il concorso dei magistrati? Il Codacons denuncia: è truccato

Illegale il concorso dei magistrati? Il Codacons denuncia: è truccato

nnnPer il ministero della Giustizia è tutto regolare. Lo svolgimento delle prove scritte del concorso per magistrati, che si sono svolte il 26 giugno scorso, non presentano «anomalie», fanno sapere dal dicastero di via Arenula. Eppure nel corso delle prove, come ha raccontato il Corriere della Sera, furono espulsi 19 candidati perché sorpresi a copiare o usare testi vietati. Questi furbetti del concorso, stando alla nota del ministero, sono stati «tutti immediatamente allontanati dall’ aula senza poter continuare lo svolgimento delle prove». Inoltre, spiegano i collaboratori del Guardasigilli, Amdrea Orlando, «l’ ufficio concorsi del ministero ha già attribuito loro l’ inidoneità» e trasmesso al Csm i verbali per «valutare l’ esclusione dei candidati anche dai successivi concorsi». Insomma, nessun problema e, soprattutto «nessuna traccia diffusa in anticipo». Eppure, nonostante le rassicurazioni del ministero, il Codacons vuol vederci chiaro. L’ associazione dei consumatori ha presentato un esposto alla Procura delle Repubblica di Roma in merito al concorso per 365 posti da magistrato tenutosi nei giorni scorsi nella Capitale. All’ associazione, infatti, «sono giunte numerose segnalazioni da parte dei candidati che hanno sostenuto l’ esame, in cui si evidenziano dubbi e presunte irregolarità emerse durante lo svolgimento delle prove. In base ad alcune denunce, ad esempio, tre candidati avrebbero introdotto nel padiglione sede di concorso codici commentati con la giurisprudenza con tanto di timbro del ministero». Un dettaglio, quelli dei fogli vidimati dal dicastero guidato da Orlando, alquanto strano. Non a caso il Codacons evidenzia come «l’ introduzione durante le prove di codici commentati», sia espressamente vietato dalle “Procedure preliminari alle prove scritte”. «Altre e numerose segnalazioni, riguardano invece la presenza di tracce scritte già svolte in largo anticipo con tanto di timbro del ministero», insiste l’ associazione dei consumatori nella denuncia. «Non potendo verificare la veridicità di tali denunce abbiamo chiesto alla Procura di Roma di aprire una indagine poichè, se dovessero trovare riscontro le irregolarità segnalate, l’ intero concorso andrebbe annullato e le prove interamente ripetute». Quanto all’ introduzione dei codici commentati, il ministero fa presente che i 29 Commissari nominati dal Csm, i quali hanno «l’ esclusivo compito di procedere alle preventive verifiche della durata di due giornate», hanno esaminato «oltre 30mila codici e testi di legge presentati dai 6.781 candidati», mentre «grazie alla continua opera di vigilanza svolta dal personale giudiziario nei padiglioni», sottolinea via Arenula, «è stato possibile individuare la bassissima percentuale dello 0,3% di testi vietati».Il ministero difende la prova: tutto regolare Illegale il concorso dei magistrati? Il Codacons denuncia: è truccato.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this