25 Ottobre 2014

Crisi, Codacons: dal 2008 potere acquisto famiglie -12%

Crisi, Codacons: dal 2008 potere acquisto famiglie -12%

Il potere d’ acquisto delle famiglie è diminuito tra il 2008 e il 2014 del -12%. Lo afferma il Codacons, che ha elaborato i dati sulla minore capacità d’ acquisto dei cittadini negli anni della crisi economica. A partire dal 2008 – spiega l’ associazione – si è registrata una progressiva riduzione del potere d’ acquisto delle famiglie italiane, che ha toccato il suo apice nel 2012 raggiungendo il -4,3%. Anche per il secondo trimestre del 2014 l’ Istat registra un calo del -1,5% su base annua. In termini monetari ciò significa che oggi ogni italiano ha una capacità di spesa mediamente inferiore di 1.910 euro rispetto al periodo pre-crisi (2007). Ma le differenze, ovviamente, non sono uguali per tutte le categorie. Ad esempio un operaio, nello stesso periodo, ha perso potere d’ acquisto per complessivi 1.782 euro; l’ impiegato per 1.932 euro; un pensionato raggiunge addirittura quota -1.957 euro. La riduzione del potere d’ acquisto delle famiglie si riflette in modo diretto sulle loro scelte economiche: basti pensare che tra il 2007 e il 2014 i consumi degli italiani sono calati per la maxi-cifra di 80 miliardi di euro. “La minore capacità d’ acquisto dei cittadini è determinata innanzitutto dall’ abnorme crescita della pressione fiscale nel nostro paese e da tariffe e costi in aumento in tutti i settori, cui fa da contraltare il livello degli stipendi che aumentano meno o, come nel caso dei dipendenti statali, vengono bloccati – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Questi numeri certificano la politica sbagliata degli ultimi governi, che hanno distribuito le tasse in modo eccessivo e iniquo, danneggiando i nuclei a reddito medio-basso”.
com/chi

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