LEGGE DI STABILITA’: CODACONS PRONTO A DENUNCIARE LE REGIONI SE APPLICHERANNO TAGLI A SANITA’ E TRASPORTI
LEGGE DI STABILITA’: CODACONS PRONTO A DENUNCIARE LE REGIONI SE APPLICHERANNO TAGLI A SANITA’ E TRASPORTI
NO A RIPERCUSSIONI PER I CITTADINI. TAGLI POTREBBERO COSTARE 166 EURO A FAMIGLIA. RISCHIO COLLASSO SANITA’
Il Codacons pronto a denunciare le Regioni che reagiranno alla Legge di Stabilità tagliando i servizi ai cittadini. Lo annuncia il Codacons, intervenendo contro la protesta delle Regioni che hanno annunciato oggi possibili riduzioni dei servizi all’utenza nei settori sanità e trasporti come risposta ai 4 miliardi di euro di tagli previsti dalla Legge di Stabilità.
“Il rischio concreto è che il costo di questi nuovi tagli venga traslato dalle Regioni sui cittadini, che si troverebbero così a pagare ulteriori 166 euro a famiglia – denuncia il Presidente Carlo Rienzi – Sanità e trasporti non si toccano, poiché sono i settori finora più colpiti dai tagli di spesa lineari decisi negli ultimi anni dalle amministrazioni regionali”.
“In particolare per il comparto sanità, una ulteriore riduzione dei servizi rischia di portare in alcune regioni come il Lazio ad un vero e proprio “collasso”, con effetti pesantissimi per gli utenti – prosegue Rienzi – Le Regioni hanno buttato per anni i soldi dei cittadini al vento, tra sprechi vergognosi e privilegi vari. E’ giunta finalmente l’ora di dare un taglio alle spese inutili e operare una spending review che non sia solo di facciata”.
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Tags: Carlo Rienzi, legge di stabilità, regioni, sanità , tagli, trasporti
