«Paziente con sospetto tumore rimandato alla primavera 2015»
-
fonte:
- La Sicilia
Cercasi raccomandazione. E’ questo – secondo il Codacons – l’ unico modo per fare, in tempi brevi, una Tac o una Rmn (Risonanza magnetica) a Catania. Gli scandali proseguono, ogni giorno. Il Codacons spiega che nei loro uffici «è arrivata la denuncia di un assistito di 80 anni T. V. a cui il proprio medico curante aveva prescritto una Rmn dell’ addome superiore per il sospetto di una neoplasia pancreatica. E’ importante sottolineare che tale esame era stato espressamente suggerito da un radiologo che aveva precedentemente eseguito una Tac addome allo stesso paziente e che avendo evidenziato una neoformazione del pancreas di circa 6 cm aveva indicato un approfondimento diagnostico. Il medico di famiglia aveva prescritto tale accertamento biffando la priorità B (cioè esame da eseguire entro 10 giorni) con chiara indicazione del sospetto di una neoplasia. La moglie del paziente ha peregrinato per tutti gli ospedali di Catania per prenotare tale esame vedendosi rimandare a non prima della primavera del 2015. Le risposte erano accompagnate da risatine e ammiccamenti da parte del personale preposto alle prenotazioni. Il Codacons chiede un pronto intervento delle varie direzione sanitarie e mette a disposizione le dichiarazioni del paziente per i provvedimenti soprattutto verso chi al Cannizzaro in servizio alle ore 11 il 15.10.2014 presso il servizio di Risonanza si permetteva di dire ai familiari del paziente che l’ indicazione della priorità non contava nulla perché i medici di famiglia mettono questa indicazione senza appropriatezza». In risposta al Codacons arriva la nota dell’ ospedale: «La Direzione del Cannizzaro fa sapere che si è attivata per approfondire e ricostruire la vicenda, nella consapevolezza di talune evidenti criticità che permangono nel generale sistema di prenotazione, ma anche della necessità di valutazione, da parte della struttura che eroga la prestazione, dell’ appropriatezza della classe di priorità indicata nella prescrizione. In tal senso, l’ ospedale si rende comunque disponibile a rivalutare la richiesta dell’ utente».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
-
Tags: Cannizzaro, tac
