Code all’ Urp di Casale per informarsi sulla Tasi
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fonte:
- La Stampa
Di fronte alla scadenza ravvicinata del pagamento della Tasi (il 16 ottobre), nonostante un volantino inviato a casa delle famiglie, sono diversi i cittadini che si rivolgono all’ Urp per avere delucidazioni. I più preoccupati di fronte alla scadenza per la tassa sui servizi indivisibili sono gli inquilini, che invece non la devono pagare, così come i proprietari delle secondo case. È obbligato a versare il tributo chi possiede un immobile adibito ad abitazione principale (e pertinenze) o un fabbricato rurale di categoria catastale D10. Sul sito del Comune un programma agevola il calcolo del tributo e la stampa dell’ F24 per il pagamento. Le aliquote, comunque, sono per l’ abitazione principale e pertinenze 1,6 per mille; per i fabbricati rurali 1,00 per mille. Le detrazioni riguardano le rendite catastali fino a 300 euro che prevedono l’ esenzione del pagamento; quelle da 300 a 400 con detrazione di 50 euro; da 400 a 500 di 25 euro. Nessuna detrazione per le rendite superiori (le fasce sono per il totale delle rendite soggette a tassazione). Il pagamento deve avvenire con F24 in Posta o banca senza spese di commissione. Il saldo entro il 16 dicembre. Commenta l’ avvocato Paolo Antonio Missineo, del Codacons: «È una tassa iniqua. Chi possiede un’ abitazione con rendita catastale modesta si troverà a pagare di più rispetto all’ Imu». [F. N.]
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Tags: Paolo Antonio Missineo, Tasi
