8 Ottobre 2014

Strade killer, pronta la mappa dei pericoli

Strade killer, pronta la mappa dei pericoli

Pasquale Sorrentino Sala Consilina. Le strade del Vallo di Diano sotto esame. La lunga serie di incidenti, le numerose tragedie, i tanti morti dell’ ultimo anno e anche i troppi di quelli precedenti, e infine il clamore mediatico sulle ultime vicende che hanno interessato il territorio hanno fatto scattare una serie di controlli sulla viabilità. E così da ieri mattina gli agenti della polizia stradale di Sala Consilina e i carabinieri della locale stazione hanno attivato, in collaborazione tra loro, una serie di verifiche lungo le arterie del comprensorio. Sotto la lente di ingrandimento delle forze dell’ ordine sono state, per prime, le due strade teatro degli ultimi drammatici incidenti. Agenti e militari, agli ordini dell’ ispettore capo Rufino Tortora e del capitano Emanuele Corda, hanno effettuato i rilievi prima lungo la strada che porta da Trinità di Sala Consilina e a Silla di Sassano, ovvero il tragitto che Gianni Paciello ha percorso con la sua Bmw per giungere alla rotonda, dove ha perso il controllo della vettura e ha travolto e ucciso Giovanni e Nicola Femminella, Davide Paciello e Luigi Paciello, suo fratello. Le forze dell’ ordine hanno poi tenuto sotto osservazione il tratto di strada sul quale hanno perso la vita Pasquale Ammaccapane e Franca Priore, dopo uno scontro frontale con un’ altra vettura. Ma non solo. Poliziotti e carabinieri hanno controllato, oltre alle due provinciali, alcune strade di competenza di altri enti. Un lavoro attento e preciso, ora i dati raccolti sono al vaglio per poter stilare un bilancio della viabilità nel Vallo di Diano, evidenziando eventuali presenze di punti critici e situazioni dove la sicurezza risulta carente. Su quest’ ultimo tratto, due giorni prima del drammatico frontale, un altro autista ha perso il controllo della vettura, ma per fortuna le conseguenze non sono state drammatiche. Ma è un ulteriore campanello d’ allarme sullo stato dell’ arteria che collega Polla e Sant’ Arsenio. Inoltre anche nelle prossime settimane, carabinieri e polstrada effettueranno ulteriori rilievi per evidenziare a chi di dovere eventuali irregolarità e illegalità. L’ obiettivo è ottenere una situazione dettagliata della viabilità del Vallo di Diano. Una mappa sulle strade più pericolose, insomma. «Occorre ricordare – ha rimarcato Rocco Giuliano, sindaco di Polla ed ex assessore provinciale ai trasporti – che le strade sono solo un fattore nella dinamica di un incidente. Grande incidenza ha il rispetto del codice stradale». La presenza della polizia stradale è inoltre un possibile spiraglio verso la proposta del Codacons del Vallo di Diano. Ovvero aprire, anche nel Vallo di Diano, un presidio di polizia stradale. «Dal 1987 su questo territorio non esiste più un presidio della polstrada – aggiunge il Codacons – da quell’ anno, infatti, la sottosezione di Sala Consilina è diventata autostradale, con competenza esclusiva sull’ autostrada A3 e, di conseguenza, le pattuglie possiamo vederle solo in prossimità degli svincoli autostradali». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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