8 Ottobre 2014

«Ci sono poche risorse? I medici si taglino lo stipendio»

«Ci sono poche risorse? I medici si taglino lo stipendio»

«TEMPI di attesa lunghi anche a causa dei tagli alla sanità? I dirigenti si riducano lo stipendio e mettano a disposizione i soldi risparmiati per incrementare le prestazioni». E’ la provocatoria proposta di Fabio Galli (presidente regionale Codacons) in merito alle liste infinite per accedere a visite specialistiche e diagnostiche sul territorio modenese. «Una nostra associata – rivela – proprio in queste ore ci ha segnalato per che fare una visita da un fisiatra le hanno proposto la data di giugno 2015. E’ una situazione assurda che deve essere risolta con la massima urgenza». Da anni è in atto «una giusta campagna di comunicazione per sollecitare i cittadini a investire sulla prevenzione. Però poi non si possono far passare tempi così lunghi prima di erogare una prestazione sanitaria. E’ un messaggio che si contraddice». E denuncia: «Sottoporsi a un controllo prescritto da un medico dopo diversi mesi, anziché giorni o pochissime settimane, può persino causare l’ aggravamento dello stato di salute». «Qualche tempo fa quando l’ economia girava – prosegue – le case automobilistiche consegnavano le auto mesi dopo l’ acquisto. Girare con una vettura vecchia in attesa dell’ arrivo di quella nuova non comporta danni. Ma è ben diverso se si parla di salute. Il preoccupante rischio è di dover rimanere in attesa con una patologia che crea problemi e che può peggiorare». La logica per cui il cittadino «paga di tasca propria quello che il sistema pubblico non è più in grado di garantire è arrivata all’ estremo». Galli lancia poi la bordata: «I lunghi tempi di attesa vengono giustificati con le poche risorse che dicono esserci a disposizione. Credo invece che i denari non siano pochi, ma vengano investiti male». E’ venuto il momento di «cambiare registro e decurtare gli stipendi dei top manager. Non esiste un trattato scientifico che costringe a pagare stipendi da centinaia di migliaia di euro. In questo momento di crisi si può svolgere la propria professione anche per la metà del compenso. Con il risparmio si possono così assumere medici e incrementare le prestazioni sanitarie». Il presidente Codacons punta infine il dito contro «lo sciupio di denaro per progetti che con il tempo raddoppiano o addirittura triplicano d’ importo. Sono purtroppo numerosi gli scandali che investono la sanità, anche modenese». luc. sol.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this