4 Ottobre 2014

CRISI: MANCATI PAGAMENTI AUMENTANO NONOSTANTE IL CALO DEL CREDITO AL CONSUMO DEL -6,4%

CRISI: MANCATI PAGAMENTI AUMENTANO NONOSTANTE IL CALO DEL CREDITO AL CONSUMO DEL -6,4%

FAMIGLIE NON RIESCONO A FAR FRONTE AI DEBITI CONTRATTI IN PASSATO. GOVERNO INTERVENGA

E SULLE BOLLETTE INSOLUTE CODACONS OFFRE UN SALVAGENTE ALLE FAMIGLIE: ECCO COME EVITARE IL DISTACCO DELLE FORNITURE

L’allarme lanciato oggi dal Codacons in merito all’indebitamento degli italiani è ancor più grave se si considera che i mancati pagamenti di rate e debiti vari crescono nonostante il ricorso al credito al consumo si sia ridotto del -6,4% nel periodo gennaio-agosto 2014 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo afferma l’associazione dei consumatori, sottolineando la gravità del fenomeno.
“E’ avvenuto esattamente quanto avevamo previsto qualche anno fa, quando cioè di fronte all’incremento del credito al consumo in Italia avevamo denunciato come le famiglie non sarebbero state in grado, nei successivi anni,  di far fronte ai debiti contratti – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Oggi la crescita dei mancati pagamenti di bollette, rate e prestiti vari, conferma quanto il nostro allarme fosse fondato, al punto che il ricorso al credito al consumo ha subito nell’ultimo periodo un decremento del -6,4%, a dimostrazione che i cittadini, già strozzati da rate e pagamenti insoluti, non riescono nemmeno più a contrarre ulteriori debiti per il futuro”.
Il Governo deve intervenire per salvare le famiglie in difficoltà, offrendo sostegno ai nuclei meno abbienti che non riescono nemmeno più a pagare le bollette. E proprio sul fronte delle forniture, il Codacons lancia un salvagente ai cittadini: attraverso le istruzioni pubblicate oggi sul sito www.codacons.it è possibile chiedere la rateizzazione o la sospensione dei debiti contratti con le società del gas, dell’elettricità, e dell’acqua, ed evitare il distacco della fornitura seguendo le indicazioni fornite dall’associazione.

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