Nozze gay: Codacons, trascrizione è assolutamente legale
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – BOLOGNA, 16 SET – La trascrizione sui registri dello stato civile di matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all’estero, è assolutamente legale, e in tal senso il Prefetto non può annullare le disposizioni di un sindaco che vanno in questa direzione. Lo afferma il Codacons, che in una nota scende ufficialmente in campo a favore delle nozze gay e al fianco del sindaco di Bologna, Virginio Merola. A legittimare la direttiva del sindaco è la Corte europea dei diritti dell’uomo, spiega. Con una sentenza depositata il 24 giugno 2010, infatti, la Corte di Strasburgo, decidendo sul ricorso presentato nei confronti dell’Austria da una coppia di cittadini omosessuali che si era vista negare il diritto di sposarsi e ogni altro riconoscimento giuridico, ha ammesso l’esistenza del diritto alla vita familiare anche in favore delle coppie formate da soggetti dello stesso sesso. La Corte, esaminando i precedenti in materia, ha confermato che il concetto di ‘vita familiare’ non si può limitare esclusivamente ai rapporti fondati sull’istituto del matrimonio, ma deve necessariamente includere anche la ‘famiglia di fatto’, ossia il legame stabilito tra persone che vivono insieme fuori dal matrimonio, indipendentemente dal loro sesso. “In virtù di tale decisione il provvedimento del sindaco di Bologna è pienamente legittimo e non può essere annullato dal Prefetto – spiega il presidente Carlo Rienzi – Merola, infatti, non ha introdotto l’istituto del matrimonio tra persone dello stesso sesso, circostanza che avrebbe contraddetto le norme nazionali, ma si è limitato a riconoscere i legami tra persone che rappresentano una coppia di fatto e che hanno contratto formale matrimonio all’estero, riconoscendo così il concetto di ‘vita familiare’ in conformità di quanto previsto dalla Corte europea dei diritti dell’uomo”.(ANSA).
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