Disposizioni precise per impedire gli abusi da parte dei “furbetti”
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fonte:
- Il Gazzettino
BASSANO – Opinioni divergenti tra i commercianti per quel che riguarda invece la liberalizzazione dei saldi, già effettiva nel resto del mondo. Secondo il presidente Codacons Carlo Rienzi, «la liberalizzazione sarebbe la prima mossa da mettere in atto da parte del Governo, al fine di creare molteplici occasioni d’ acquisto spalmate su tutto l’ anno». La maggior parte degli esercenti bassanesi, pur ritenendo appetibile una totale libertà di scelta delle modalità di vendita, sostiene, in mancanza di essa, la necessità di godere di un periodo più ristretto in cui concentrare gli sconti estivi (ma anche quelli invernali). «Sì alle regole – commenta Silvia Zilio – purché siano uguali per tutti a livello nazionale, altrimenti si rischia l’ inutilità delle stesse». Emerge prepotentemente, inoltre, l’ esigenza di disposizioni ferree e precise per impedire gli abusi da parte dei cosiddetti «furbetti». «Non serve a nulla stabilire delle direttive se poi c’ è sempre chi fa di testa sua. A questo punto – lamenta Marina D’ Andrea – vada per la liberalizzazione totale, anche se non la trovo una cosa giusta. Sarebbe ottimale che tutti cercassero di rispettare le regole senza sgambetti tra colleghi. Evitiamo – conclude – gli accaparramenti di clienti con i cartelli enigmatici o con l’ sms criptico che invita in negozio promettendo sconti fuori stagione: un pò di coerenza da parte di tutti noi sarebbe d’ obbligo al fine di una corretta e serena convivenza, dal momento che ognuno ha bisogno di lavorare». Paola Gonzo.
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Tags: Carlo Rienzi, commercianti, Liberalizzazione, Saldi
