Caro scuola, il Codacons: «Segnalate gli istituti troppo cari, li denunciamo»
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fonte:
- Il Messaggero
L’ ALLARME «Segnalateci le scuole della regione che, nel fornire l’ elenco dei libri adottati per il nuovo anno scolastico hanno superato di oltre il 10 per cento i tetti previsti dal Ministero», l’ allarme arriva dal Codacons proprio alla vigilia del nuovo anno scolastico. «Provvederemo noi a denunciare gli istituti per omissione, abuso e per i danni economici prodotti alle famiglie», dice l’ associazione dei consumatori. Con la riapertura delle scuole i genitori dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e tutta una serie di oggetti che compongono il corredo, di fatto andando incontro ad una vera e propria stangata. COSTA DI PIÙ L’ associazione ha fatto i conti con attenzione: solo per il corredo scolastico si spenderà il 2% in più rispetto al 2013, e per l’ acquisto di penne, diari, quaderni, zaini, astucci una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua compresa tra i 450 e i 490 euro a studente, che arriva ad una media di 840 euro se si aggiungono anche i libri (con picchi fino a 1.100 euro a studente). Insomma, una vera batosta nel caso di famiglie che devono stare attente a come arrivare a fine mese. I LIBRI PIÙ CARI C’ è poi il problema dei testi scolastici: il Ministero dell’ istruzione fissa ogni anno i tetti massimi di spesa per i libri, cui le scuole devono attenersi nel fornire l’ elenco dei testi adottati, ma puntualmente gli istituti sforano i tetti costringendo le famiglie ad esborsi superiori alla soglia massima consentita. R.P. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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