Roma, è guerra sulle tariffe ZTL. Il Tar deciderà il 3 dicembre
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fonte:
- Giornalettismo.com
Il TAR del Lazio deciderà il prossimo 3 dicembre sul destino degli aumenti delle tariffe della ZTL del centro storioco. Per ora il Campidoglio è irremovibile sulla decisione di alzare i prezzi dei permessi ZTL per il centro, ma i residenti potranno chiedere di pagare il dazio sulla propria auto solo per un anno, e non per cinque, come approvato dalla precedente delibera. I rincari toccheranno il 1200% per alcune categorie che faranno richiesta di accesso al centro storico. LE NUOVE TARIFFE – Dopo la stangata sulle strisce blu, che aveva visto un aumento dei ticket del 50% e l’ abolizione di tutte le agevolazioni che offrivano quel minimo di conforto agli automobilisti romani, torna ad infuriare la polemica anche sul ritocco del listino ZTL. Per la prima auto la tariffa annuale è di 216 euro, mentre quella quinquennale va dai 1016 ai 1216 euro. I RICORSI – Alcuni cittadini avevano presentato una valanga di ricorsi, anche insieme al Codacons che ha sbattuto più volte i pugni sul tavolo. Proprio ieri il Tar del Lazio ha deciso di rimandare a dicembre la decisione sugli aumenti, che al momento non sono quindi sospesi. “Il Tar vuole vederci chiaro prima di pronunciarsi definitivamente – ha detto il Presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo diffidiamo oggi il sindaco Ignazio Marino: non bisogna applicare alcun aumento dei permessi per l’ accesso alle Zone a traffico limitato di Roma fino a che il Tar non si sarà pronunciato nel merito il prossimo 3 dicembre”. “Questo perché – spiega Rienzi – nel caso in cui i giudici dovessero bocciare i rincari, i cittadini che tra oggi e dicembre saranno costretti a pagare tariffe aumentate potrebbero rivalersi sull’ amministrazione comunale, chiedendo il rimborso delle maggiori somme pagate, con una abnorme crescita dei costi legali per il Comune”. IL COMUNE – Invece, dalle parti del Campidoglio non ci pensano proprio. Anzi, tirano dritto, confermando le nuove tariffe. Chi vorrà, però, come detto, potrò limitarsi a comprare il permesso solo per un anno. Intanto, dal sito del Codacons, è battaglia anche sulle strisce blu, che i cittadini non hanno digerito e l’ associazione dei consumatori ha già iniziato una raccolta firme contro i rincari. “ROMANI POLLI DA SPENNARE” – Ad affondare contro la maggioranza anche Luca Aubert, capogruppo NCD al primo Municipio “La sola concessione del pagamento annuale non basta – spiega Aubert – perchè il rincaro è troppo alto, specialmente in un momento come questo, già gravato dalla crisi economica. Siamo assolutamente contrari ad un aumento così sconsiderato che peserà ancora una volta sulle tasche dei romani che non possono sempre essere visti come “polli da spennare””.
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