FINALMENTE BUONE NOTIZIE
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fonte:
- La Città di Salerno
di Enrico Marchetti* In questo momento storico-economico che stiamo vivendo ci pare impossibile che giungano buone notizie. Laddove sembra che la società sia pervasa da una follia collettiva – ed alludo ai gestori dei servizi – con fatture folli che temiamo che arrivino da un momento all’ altro ed alludo non a quelle normali evidentemente, ma quelle per saldi di fatturazione o presunti conguagli di 1..2..3..4000 euro che tutti – ripeto tutti – i gestori ci inviano come se fosse del tutto normale. Dunque, dicevo, in questo momento di follia collettiva che ci vede impegnati nel quotidiano a ricevere persone arrabbiate per aver ricevuto bollette siffatte – se è vero che a volte sono a ragione, è altrettanto vero che nella maggior parte dei casi sono a torto – bollette che impegnano i cittadini, utenti consumatori, a vivere momenti intensi di ansia nella ricerca affannosa dei bollettini conservati, a temere di non riuscire a dimostrare le loro ragioni e che provocano danni esistenziali di grandi entità, che purtroppo nessun gestore riconoscerà mai, per non parlare dei call center che quando rispondono dopo lunghe attese, rispondono sempre “fischi per fiaschi”. Ci pare dunque impossibile che ci giungano buone notizie e vorremmo gridare o scrivere, come spesso si leggeva da qualche parte, ….”Dio c’ è”. Cittadini increduli ci hanno detto: “Possibile che qualcuno ha stabilito che gli utenti hanno ragione?” Qualcuno, venuto da noi alla notizia, ci ha detto: ” Sono tanti anni che lo vado dicendo, non potevo pagare tanto per l’ acqua nel garage, che non uso mai,”. Qualcun altro ha detto: “Avevo disdetto il contratto perché non potevo pagare per l’ acqua del box molto più di quanto pagassi per casa”. Qualcun altro – esagerando – addirittura ci aveva pure detto “lascerò la fontana aperta di notte, così almeno avrò la soddisfazione di pagare l’ acqua che ho consumato”. Ma di che stiamo parlando? Ovviamente della sentenza della Corte d’ Appello di Salerno che ha stabilito che per le utenze situate nelle pertinenze, quali box, garage o altro, la tariffa deve essere come quella domestica, quindi non solo più bassa e senza “quota fissa” che provoca ulteriore aggravio, ma il costo deve essere calcolato in base all’ effettivo consumo di acqua. Vittoria, dunque? Sì, ma non vorremmo che lo fosse come quella di Pirro. Allora invitiamo tutti i titolari di utenze poste nelle pertinenze, ad iscriversi andando sul sito di www.codacons.it, dove è stata aperta una apposita sezione e dove ci si può iscrivere gratuitamente sia per poter dimostrare alla Salerno Sistemi che si è in tanti, sia per dimostrare anche, quando incontreremo i responsabili, che col Codacons siamo pronti e disponibili per eventuali azioni pur di ottenere la restituzione di quanto ingiustamente versato almeno negli ultimi cinque anni. Non posso non concludere con l’ invito a tutti di farsi portavoce con parenti, amici e vicini – anche a chi aveva disdetto il contratto – di questa azione che il Codacons sta portando avanti da circa 10 anni e che finalmente potremo chiudere positivamente, ora con Salerno Sistemi, domani chissà… che non ci riesca di comunicare altre notizie di vittorie simili, visto che da sempre portiamo avanti le giuste rivendicazioni di Cittadini, Utenti, Consumatori. * Presidente Codacons Campania.
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Tags: box, Salerno Sistemi
