Il giudice dà ragione ai precari il ministero pagherà l’ anzianità
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fonte:
- Il Messaggero
SCUOLA Nuova vittoria dei precari della scuola. Il Ministero dell’ Istruzione, infatti, è stato condannato dalla Corte d’ Appello di Ancona a risarcire 18 insegnanti precari residenti in regione, assistiti dal Codacons, per la condizione di precariato in cui gli stessi hanno dovuto svolgere per anni il proprio lavoro. La vicenda nasce pochi mesi fa, quando il Codacons ha lanciato i ricorsi collettivi contro il dicastero dell’ istruzione in favore di docenti e personale scolastico che, in violazione delle norme vigenti, si vedevano rinnovare i contratti a tempo determinato, e quindi prolungare ingiustamente la loro vita professionale all’ interno del precariato. La Corte d’ Appello ha confermato le sentenze di primo grado impugnate dal Ministero dell’ Istruzione, con conseguente riconoscimento del diritto dei docenti precari alla progressione economica prevista per il personale di ruolo: il Ministero, dunque, dovrà pagare agli insegnanti gli scatti di anzianità di servizio finora non goduti, alla luce del principio di non discriminazione di cui alla clausola 4 dell’ Accordo Quadro sul lavoro a tempo determinato «Per far valere i propri diritti, l’ unica possibilità per i precari è rivolgersi alla giustizia, attraverso l’ azione collettiva» sottolinea il Codacons,
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