OCSE: PIL ITALIA -0,3% NEL II TRIMESTRE, UNICA DEL G7 IN CALO
OCSE: PIL ITALIA -0,3% NEL II TRIMESTRE, UNICA DEL G7 IN CALO
CODACONS: DATO PEGGIORE DEGLI ULTIMI 14 ANNI. RIPRESA SEMPRE PIÙ LONTANA
L’Italia e’ l’unico paese del G7 che nel secondo trimestre 2014 ha registrato un PIL negativo (-0,3%). Lo comunica l’Ocse, sottolineando come altri paesi (Gran Bretagna è Stati Uniti in testa) abbiano invece segnato dati virtuosi.
Il dato sul PIL italiano e’ il peggiore degli ultimi 14 anni – afferma il Codacons – Si tratta di una vera e propria debacle per il paese, che avrà conseguenze pesanti per le famiglie, e le cui responsabilità vanno ricercate innanzitutto nell’opera sconsiderata della classe politica. Tutti gli indicatori economici sono negativi: vendite, consumi, potere d’acquisto sono in costante calo, mentre aumenta il debito pubblico, la pressione fiscale, la disoccupazione giovanile e i fallimenti aziendali. In tale contesto, la ripresa economica appare sempre più un miraggio, e il 2014 chiuderà con un bilancio pesantissimo.
“Questo è il risultato delle scelte operate dagli ultimi governi, che hanno aumentato la tassazione e imposto manovre “lacrime e sangue”, deprimendo i consumi e impoverendo le famiglie – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Per uscire dal tunnel ci vorranno ancora molti anni e una seria politica economica che riduca la pressione fiscale e aumenti il potere d’acquisto dei cittadini”.
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